Tribunale, ora Vigevano spera! Il ministro Nordio ha risposto alle domande di Noi Moderati
VIGEVANO – C’è la luce in fondo al tunnel? Forse… C’è un briciolo di speranza per riavere il tribunale a Vigevano, almeno questo è quello che si intravede leggendo la risposta del ministro Nordio all’interrogazione di Mariastella Gelmini (nella foto con Daniela Bio).
“Al netto delle variabili necessariamente insite nell’iter parlamentare che lo schema di disegno di legge dovrà seguire, – questa la risposta del ministro della Giustizia – è nella prossima fase di attuazione della delega che si potrà tenere conto - come senz’altro si farà - delle diverse istanze provenienti dai territori, inclu sa quella rappresentata nell’atto di sindacato ispettivo in oggetto con riferimento al territorio che prima faceva capo agli uffici giudiziari di Vigevano”.
L’intervento di Mariastella Gelmini è stato “ispirato” dal gruppo di Noi Moderati della provincia di Pavia e della città di Vigevano. Proprio a Vigevano il gruppo è rappresentato in consiglio comunale da Alessandro Rubino.
A seguito degli incontri intercorsi nei passati mesi di giugno e luglio tra l’avvocato Giuseppe Antonio Madeo, ultimo presidente dell’Ordine degli avvocati di Vigevano, il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa e il consigliere comunale Alessandro Rubino, la senatrice Mariastella Gelmini, del movimento Noi Moderati, ha presentato il 10 luglio al Ministro della Giustizia l’interrogazione, cui ha ottenuto risposta scritta giovedì scorso. Una risposta che tiene acceso il lumicino della speranza vigevanese per riavere il tribunale. “Ringrazio per l’impegno la senatrice Gelmini, l’iniziativa è frutto di un lavoro attento e di un forte legame di Noi Moderati con il territorio - commenta Daniela Bio, segretario provinciale del movimento politico - Grazie alla sinergia di tutti, vogliamo che questo percorso si traduca in un risultato concreto: ridare a Vigevano e a tutto il territorio il loro tribunale”.