Alessia Cascino: dopo aver raggiunto il massimo dei voti, ora si iscriverà a Ingegneria matematica al Politecnico
Un percorso brillante, costruito con costanza, intelligenza e una passione autentica per i numeri. Alessia Cascino (nella foto) ha chiuso la sua esperienza al liceo scientifico Omodeo con il massimo dei voti, 100 su 100, dimostrando che l’impegno e la determinazione sanno portare lontano, anche quando il cammino è tutt’altro che semplice.
“Durante il periodo degli esami ho cercato di organizzarmi nel modo più razionale possibile – racconta Alessia – ma non nascondo che è stato piuttosto stressante, soprattutto per l’orale”. L’esame scritto di matematica, invece, è stata quasi una questione personale.
“Era l’unico che sentivo davvero di dover fare bene a tutti i costi, – afferma – la matematica è la mia materia preferita e visto che voglio studiare ingegneria matematica all’università, per me era quasi una questione di principio dimostrare di avere una buona base”.
Più complicato il tema d’italiano, ma non per la difficoltà intrinseca della prova. “La nostra classe non ha avuto un percorso facile – spiega Alessia – tra professori che cambiavano di continuo e programmi disorganizzati, non ci sentivamo davvero pronti”. Per affrontare l’esame, Alessia ha puntato sulla preparazione concreta. “Ho semplicemente ripassato i programmi delle varie materie”. Il 100 finale non è stato del tutto inaspettato.
“Sì, in parte me lo aspettavo. Non per presunzione – precisa – ma perché ho sempre dato il massimo durante tutto il mio percorso scolastico. Vedere i risultati è stata sicuramente una soddisfazione, ma non una sorpresa del tutto inaspettata”. Ora lo sguardo è rivolto al futuro, con una direzione chiara. “Mi iscriverò a Ingegneria matematica al Politecnico di Milano – afferma decisa – è una scelta in linea con i miei interessi e con le mie capacità”. Tante le possibilità che intravede all’orizzonte.
“L’idea di insegnare mi affascina – prosegue Alessia – ma non escludo la ricerca, l’analisi dei dati o l’ingegneria applicata. In ogni caso, sono certa che il mio futuro sarà a stretto contatto con i numeri”.
Durante il liceo, la sfida più grande è stata la discontinuità. “La difficoltà principale è stata affrontare i continui cambi di insegnanti e la mancanza di stabilità che ne è derivata – spiega – e per il mondo del lavoro, so bene che dovrò essere preparata. Sarà importante distinguersi in un contesto competitivo, aggiornarsi continuamente e trovare un ruolo che valorizzi davvero le mie competenze matematiche”. E se il futuro potesse portarla lontano dall’Italia? Alessia è aperta alla possibilità. “Non sono particolarmente legata all’Italia – ammette – quindi non escludo affatto di fare un’esperienza all’estero. Tuttavia, la mia famiglia e le persone a cui tengo di più sono qui. Idealmente mi piacerebbe costruire la mia carriera anche fuori, ma poi tornare in Italia”.
Al termine di questo capitolo importante della sua vita, Alessia porta con sé ricordi preziosi.
“Uno dei ricordi più belli – conclude – è la routine del liceo, fatta di momenti semplici ma significativi: le chiacchierate tra una lezione e l’altra, le risate con i miei compagni di classe, che sono stati una seconda famiglia. Un pensiero speciale va a chi ha lasciato il segno. Mi mancheranno soprattutto loro e il mio insegnante di matematica e fisica, che per me è stato un vero punto di riferimento, sia dal punto di vista umano che professionale”. Con mente lucida, determinazione e passione sincera, Alessia è pronta a scrivere la prossima pagina della sua storia. Fatta di formule, intuizioni, e quella bellezza nascosta tra le righe della matematica, che per lei è molto più di una materia: è vocazione.
Massimiliano Farrell