Login / Abbonati

MORTARA - Un vero e proprio tesoro per la cultura e la storia locale, una raccolta di grande valore composta, tra libri e tesi di laurea, da oltre seicento volumi. Il patrimonio in questione, donato dalla sezione lomellina di Italia Nostra al Comune, sta per «trovare casa» presso la biblioteca Francesco Pezza. Nei giorni scorsi in via Veneto sono arrivati i primi tre scaffali. Forse non saranno sufficienti a raccogliere in  modo organizzato tutte le opere. Ma è un inizio e l’associazione lancia un appello affinché i mortaresi donino il 5x1000 ad Italia Nostra. Sarebbe un modo per partecipare in modo concreto alla vita culturale del territorio. 
ll 7 febbraio 2024 il Comune di Mortara aveva accettato la donazione dell’archivio e del materiale documentario della sezione Lomellina di Italia Nostra. 
La delibera ha fatto seguito alla lettera inoltrata il 26 gennaio 2024 dall’associazione. 
Nella missiva veniva posta un’unica condizione. Italia Nostra donava tutto il materiale a patto che esso venisse  conservato e messo a disposizione della pubblica consultazione nella biblioteca. Alla donazione  era posta anche un un’altra eccezione, cioè che il materiale non venisse mai smembrato. 
“La motivazione della nostra richiesta – spiega Giovanni Patrucchi, tra i fondatori   dell’associazione - va ricercata, nello spiacevole frangente dell’eventuale esaurimento dell’esperienza esistenziale della sezione, nel desiderio di lasciare in una istituzione pubblica la traccia concreta di una presenza ormai ultracinquantennale e della qualificata attività svolta dalla sezione in ambito culturale e per la conoscenza, la valorizzazione e la conservazione del patrimonio storico, artistico e naturale del territorio. Sono arrivati in questi giorni i primi tre scaffali, uguali a quelli della biblioteca, che ospiteranno il nostro materiale, forse non basteranno e fondi permettendo dovremo acquistarne altri. L’accettazione, da parte del Comune, del nostro archivio e del materiale da noi raccolto nel tempo, è un fatto molto gratificante per la sezione e tutti i suoi associati, essa sottolinea l’importanza di un patrimonio prezioso, significativo per tutta la comunità che non deve andare perduto o disperso, frutto, come dicevano, del qualificato impegno profuso, nel tempo, dagli associati della Sezione Lomellina. Per vivere, la sezione ha bisogno di soci, nuovi soci specialmente giovani che possano dare certezza di futuro. Iscriversi a Italia Nostra significa partecipare attivamente e in modo concreto alla vita culturale del territorio”.

l.d.