Il futuro del nu
ovo asilo nido di Mortara è illuminato dal radioso sorriso di Zaccaria, aiutato dalla compagna di classe Asia, che ieri mattina ha posato la prima pietra durante la cerimonia per l’inizio dei lavori della struttura di via Zanetti. Il gesto simbolico del bambino di origine marocchina è stata seguita dalla benedizione di don Gianni Camana e dai brevi discorsi dei rappresentanti dell’amministrazione. Per il sindaco Roberto Robecchi si realizza il sogno, che da tempo coltivava, di ampliare il polo scolastico mortarese realizzando una struttura all’avanguardia anche sotto il profilo del rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico.
Mentre Gianfranco Morone, assessore ai lavori pubblici, si presenta come il “rompi scatole” della situazione: il suo compito è infatti quello di vigilare sul rispetto dei tempi di consegna dell’opera che dovrà essere conclusa entro 180.
ovo asilo nido di Mortara è illuminato dal radioso sorriso di Zaccaria, aiutato dalla compagna di classe Asia, che ieri mattina ha posato la prima pietra durante la cerimonia per l’inizio dei lavori della struttura di via Zanetti. Il gesto simbolico del bambino di origine marocchina è stata seguita dalla benedizione di don Gianni Camana e dai brevi discorsi dei rappresentanti dell’amministrazione. Per il sindaco Roberto Robecchi si realizza il sogno, che da tempo coltivava, di ampliare il polo scolastico mortarese realizzando una struttura all’avanguardia anche sotto il profilo del rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico.
Mentre Gianfranco Morone, assessore ai lavori pubblici, si presenta come il “rompi scatole” della situazione: il suo compito è infatti quello di vigilare sul rispetto dei tempi di consegna dell’opera che dovrà essere conclusa entro 180. 





