Pro Parona 37 - Arnaboldi 63
Giovedì sera proprio non sembrava di assistere all’ultima giornata del girone di andata di uno dei due gironi della Prima Divisione pavese. Si respirava un’aria da categoria superiore. Innanzitutto l’impianto: il palazzetto di Parona è praticamente perfetto, grande il giusto, dalle linee architettoniche gradevoli, accogliente. Poi la società ospitante, nata da pochi mesi, ma già ‘grande’, tanto da saper organizzare eventi con stile: ciascun posto nello spogliatoio ospite era contrassegnato da un simpatico omaggio (una confezione di offelle, ovviamente...), sulle gradinate erano ordinatamente disposte le copie del ‘Parona’s globetrotters’, contenente un editoriale, la presentazione del derby e un’intervista al capitano, come nelle migliori tradizioni dei grandi club. A dare spessore al contesto mettiamoci pure l’Arnaboldi, che ha interpretato la gara con discreta superiorità, senza strafare, ma convincendo il numeroso pubblico presente che la classe di giocatori come i fratelli Forni e Villa è tutt’altro che tramontata. La Pro sbaglia del tutto l’approccio, invece di imporre.






