Cilavegna: nel centro-destra la separazione è ufficializzata
Saranno due le liste che sfideranno il sindaco uscente Giusto Fuga
Cilavegna - Manzoni direbbe che questo accordo non s’ha da fare. I tentativi di avvicinamento sono venuti prima da una parte e poi dall’altra, ma la decisione ultima, verrebbe da direalmeno per ora, è che la lista “Ridisegna Cilavegna” con a capo Pierangela Salsa, professoressa di storia e filosofia del liceo scientifico di Mortara e la lista “Uniti per Cilavegna” che propone come candidato sindaco Giuseppe Colli, conosciuto per essere parte del team della difesa di Alberto Stasi all’interno del processo di Garlasco, correranno ognuno per proprio conto, verso la poltrona di sindaco di Cilavegna, anche se entrambi i candidati ambiscono a radunare i voti di un elettorato di centro destra.
Provando a fare qualche passo indietro nel tempo, sarà facile rendersi conto di come, in tempi ancora non sospetti, le componenti di entrambi i gruppi, avevano interesse a formare un’unica lista per dare una svolta alla composizione del palazzo municipale di Cilavegna che, dalla fine del secondo dopoguerra vede succedersi, con i necessari aggiustamenti dettati dalla storia, sindaci che provengono da una matrice comune, quella di centro sinistra.Fin da subito, si sono incontrate delle difficoltà, in quanto il gruppo che oggi sostiene Pierangela Salsa, come lei stessa ha raccontato in occasione della presentazione della sua candidatura, non vedeva di buon occhio la scelta di Colli come candidato sindaco. Quello che doveva essere un unico gruppo si separa in due componenti e la parte che non sostiene Colli, contatta Pierangela Salsa, quest’ultima, ancor prima di accettare di essere candidato sindaco, cerca un estremo accordo, mettendosi in contatto con Giovanna Falzone, segretaria di Forza Italia e sostenitrice di Colli. I contatti non portano a nessun accordo e Salsa accetta la candidatura. Nei giorni scorsi, l’ennesimo colpo di scena, Colli si mette in contatto con Salsa per proporre nuovamente la lista unica. “Quando Colli si è messo in contatto con me – racconta Pierangela Salsa – gli ho subito detto che avrei dovuto parlare con i miei collaboratori per sapere entro che margini di trattativa potevo muovermi. Dopo averne discusso tutti insieme, ho avanzato a Colli le nostre proposte: io avrei rinunciato alla candidatura di sindaco in cambio di un assessorato con delega di vicesindaco, inoltre ho richiesto un altro assessorato, 4 posti in lista e due consiglieri a Casa Serena, questo dal momento che Colli proporrà già il presidente, nella persona del dottor Pierangelo Ugazio. Insomma – definisce Salsa – credo che a fronte di un’area di elettorato che viceversa non voterebbe per Colli, le nostre richieste siano state legittime ed oneste.” Dall’altra parte Colli può offrire un solo assessore
e non come vicesindaco, probabilmente 3 posti in lista ed un solo consigliere a Casa Serena, se persona gradita al presidente. I margini della trattativa si sono così ridotti al lumicino e l’accordo è saltato nuovamente. “Sono convinta – spiega il candidato sindaco Salsa – che Giuseppe Colli abbia la volontà di arrivare alla poltrona di sindaco e che da parte sua i termini e la disponibilità per un accordo ci sarebbero anche stati, quello che purtroppo mi è parso di capire, e che mi spaventa un po’ nel caso lui dovesse diventare sindaco del nostro comune, è che lui sia in balia delle diverse compagini del suo gruppo e che non sia riuscito a far capire loro l’importanza di questo accordo, insomma non mi sembra che incarni a pieno le qualità del leader.” Dal canto suo, Colli, senza colpo ferire, continua per la sua strada, “Con la nascita del PdL – spiega il candidato sindaco –, l’accordo con la Lega e l’appoggio che ci viene anche da Destra Libertaria, direi che tutti i partiti del centro destra confluiscono nella nostra lista, senza contare che abbiamo al nostro interno il gruppo civico attualmente alla minoranza “Rinnovare Cilavegna”. Finché non si presenteranno, non sarò in grado – conclude l’avvocato Giuseppe Colli – di definire o giudicare la lista che sostiene Pierangela Salsa, ne saprei dire a quale elettorato attingeranno i loro voti.”
“Non abbiamo bisogno di rifarci a simboli partitici – risponde Salsa – puntiamo sull’efficienza e la qualità delle persone che compongono il nostro gruppo, solo per fare i nomi di alcuni referenti dei gruppi di lavoro, ricordo i dottori Vittorio Quaglia e Roberto Pasero che si occuperanno di sanità e servizi sociali, Giovanni Casari e Giovanna Pezzana a coordinare il gruppo che studia il settore bilancio, Monica Rancati e la professoressa Maria Carla Pavesi per il settore scuola e cultura, Antonio Gianfreda e Antonio Arrigone per lo sport, Falzoni Stefano per le politiche giovanili e Lino Santarcangelo e l’architetto Alessandra Lino per i lavori pubblici. Si tratta di persone che godono della mia massima stima e fiducia ed insieme ad altre stanno lavorando alla stesura del programma.”
La scadenza ufficiale per la presentazione delle liste sarà venerdì 8 maggio, probabilmente solo allora si potrà essere davvero certi delle candidature.






