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Agricoltura in cerca di un modello

Non può sfuggire a nessuno che la manifestazione, sacrosanta, contro l’arrembaggio delle importazione di riso dall’estero siano nate e cresciute un po’ zoppe. Zoppe per l’assenza della Coldiretti, l’associazione agricola numericamente più consistente. E qui il mondo agricolo si trova di fronte ad un interrogativo che non può rimandare: l’Italia quale modello di agricoltura vuole perseguire? La premessa è che il ventennio berlusconiano è riuscito in un impegno che neppure il fascismo era riuscito a realizzare: distruggere i sindacati. Con una strategia mediatica banale, semplice come tutte le linee fondanti del berlusconismo, in questo caso quella di incolpare di qualsiasi cosa i sindacati, i post socialisti di Berlusconi hanno prima diviso e poi affondato tutte le rappresentanze sindacali, lasciando di fatto i lavoratori privi di ogni forma di tutela dei loro diritti.


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storico

DICEMBRE 2013

 
  IN PRIMO PIANO




Lomello: medico indagato, l'ipotesi è circonvenzione di incapace

LOMELLO – Avrebbe circuito alcuni suoi anziani pazienti per sottrarre loro rilevanti somme di denaro. Questa la terribile ipotesi di reato alla base dell’inchiesta aperta nei giorni scorsi dalla Procura di Pavia a carico di un professionista di Lomello, titolare di studi medici. L’inchiesta, su cui viene mantenuto il massimo, doveroso, riserbo da parte degli inquirenti, potrebbe riservare clamorosi colpi di scena se, come ipotizzato dalle indagini in corso, i sospetti a carico del professionista trovassero conferma. L’inchiesta, alle sue battute iniziali, avrebbe preso le mosse in seguito ad alcune denunce presentate ai militari della compagnia ducale, in particolare dalla denuncia presentata da una anziana mortarese che, per l’appunto, avrebbe raccontato ai carabinieri della sua città di aver dato, a quanto pare a più riprese, somme di denaro per un valore complessivo di svariate migliaia di euro al professionista. Secondo le prime indagini, in pieno svolgimento, i soldi sarebbero stati versati a fronte di presunte, costose prestazioni mediche effettuate dal professionista di Lomello. Da quanto oggi è dato a sapere numerosi anziani pazienti si sarebbero visti consigliare prestazioni sanitarie dal costo elevato che non avrebbero però trovato adeguate giustificazioni cliniche. A riguardo l’anziana mortarese che si è rivolta i militari avrebbe consegnato una corposa documentazione, in grado di sollevare pesanti dubbi sulla correttezza dell’operato del sanitario. Da qui una nuova serie di indagini che avrebbero spinto a ulteriori verifiche. In questo senso i militari al comando del capitano Rocco Papaleo avrebbero già provveduto ad effettuare delle perquisizioni in due studi medici in diverse località della Lomellina. Da qui il sospetto del verificarsi del reato di circonvenzione di incapace, che assume un connotato di evidente gravità, perché riferito ad una fascia sociale particolarmente debole. Al vaglio degli investigatori ora ci sarebbero palcune decine di casi per i quali si rendono necessarie le opportune verifiche atte a stabilire se le cure presentate come necessarie ai pazienti avessero davvero questi connotati, scongiurando così l’ipotesi che persone non in grado di valutare questa eventualità siano, in realtà, stati oggetto di circonvenzione, cioè che il medico abbia carpito la buona fede dei propri pazienti per scopi di interesse personale.

 


(nella foto: l'area che dovrebbe essere occupata dalla discarica di amianto nel territorio comunale di Ferrera Erbognone)
Mortara: Asm entra nella discarica di amianto a Ferrera? C'è anche l'ok del sindaco

MORTARA – Sicuramente un affare economico, probabilmente un modo per togliere l’eternit dai tetti delle case, molti dubbi sul fatto che la Lomellina possa ospitare una nuova discarica. Con queste premesse alcuni amministratori locali hanno fatto scendere il Clir dal treno targato Acta (società che ha già ottenuto i permessi necessari per l’impianto) che potrebbe portare alla realizzazione del sito a Ferrera Erbognone. Ma se Clir scende, sale invece la voglia del Comune di Mortara di non mollare l’osso, tanto che l’amministrazione cittadina è pronta a lasciare carta bianca a Simone Ciaramella, presidente di AsMortara, per far entrare l’azienda di via Vecellio tra i soci di Acta. “Eravamo già di parere favorevole – spiega Marco Facchinotti – quando l’argomento era stato discusso all’interno dell’assemblea dei soci Clir. Anche se il consorzio sembra aver abbandonato questa ipotesi per noi rimane valida l’opportunità di inserire una componente pubblica all’interno di Acta. Quindi se AsMortara sarà capace di entrare nella società per la realizzazione della discarica di cemento amianto a Ferrera Erbognone, per noi rappresenterà solo un’opportunità”. Secondo il primo cittadino i vantaggi di questa operazione sarebbero sia di carattere economico che di carattere ambientale. “In questo modo – continua il primo cittadini – potremo eliminare dagli edifici pubblici l’eternit in modo gratuito, mentre per i residenti ci sarà uno sconto sul processo di smaltimento. Si tratta di una bonifica indispensabile per togliere dalle case un materiale che, se lasciato all’aria aperta, può essere nocivo. Inoltre nel prossimo futuro potrebbe essere anche introdotta una legge per imporre una bonifica obbligatoria che potrebbe essere molto costosa”. Inoltre, con uno sguardo rivolto al passato, Marco Facchinotti ripercorre le vicende del passato sottolineando come , troppo spesso, il Comune di Mortara è rimasto “cornuto e mazziato” in diverse circostanze: inceneritori, centrali elettriche ed altri impianti inquinanti sono sorti come funghi ai confini di Mortara senza portare alcun vantaggio alla comunità. “In questo caso – conclude il primo cittadino – non c’è alcun pericolo, nonostante una certa disinformazione induca a credere una discarica di eternit sia più pericolosa che lasciare questo materiale sui nostri tetti. Proprio per la salvaguardia dei miei concittadini penso che un impianto di smaltimento sia la soluzione migliore, soprattutto se con una partecipazione pubblica”. Clir sarebbe entrata in Acta con una percentuale vicina al 25 per cento ma, difficilmente, anche AsMortara, senza altri partner, potrà essere capace di entrare con un peso analogo.


  AGENDA
Venerdì 15, sabato 16 agosto Olevano Sagra di San Rocco - Festa del Salam d'la duja (giardinetto comunale)
Venerdì 15, sabato 16 agosto Langosco Ferragosto langoschese. Apertura ristorante ore 19:30, serata danzante ore 21
Dal 21 al 24 agosto Castelnovetto 24esima Sagra della Cozza
 

 

             
 
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