L'Informatore Lomellino
 
 


Aste Immobiliari Giudiziarie


L'Editorialedi Giovanni Rossi

Provarci bisogna. E si può

L’affollato convegno di venerdì alla borsa merci è certamente il più importante segnale politico in Lomellina, da decenni a questa parte. E i motivi sono parecchi.
Un primo significato è quello politico. Perché trovare la forza, nel territorio delle più forti individualità, di guardarsi in faccia e stringersi la mano non è poco ed è segnale confortante. Ovvio che certi presenti lo hanno fatto con disponibilità e stile, altri con evidente imbarazzo. Ma è successo ed è quello che conta.
Lo slogan di fondo era “lavoriamo insieme per il bene comune” e quella sala della borsa merci è stata il contenitore comune, il prototipo di una politica locale unita nelle diversità. E ascoltare le parole dei tecnici presenti ai massimi livelli è stata una frustata dolorosa per chi si illudeva e si illude di un primato della politica che si immagina priva di responsabilità.


Leggi l'Editoriale completo


Lettere al Direttore

sezione due

Che tempo farà ...

Inserzioni Pubblicitarie

Link utili

sezione abbonati

Password:

L'INFORMATORE LOMELLINO
ON-LINE A CASA TUA PER UN ANNO A SOLI 30 EURO

Non sei ancora abbonato?
Clicca qui ...

 
4 pagine

Per tutti i lettori, quattro pagine dell'ultima edizione.


storico

DICEMBRE 2013

Il giornale sul tuo computer, tablet o smartphone a soli 30 euro per un anno
  IN PRIMO PIANO

Mortara: la caserma dei Vigili del fuoco al Polo logistico, è ufficiale

MORTARA - Ormai è certo, i Vigili del fuoco avranno la loro nuovo caserma al Polo logistico. E, per usare le parole di Andrea Astolfi, già amministratore dell’impianto di logistica, si può considerare “ormai prossimo alla conclusione il lungo iter per la collocazione della caserma dei Vigili del fuoco all’interno del Polo logistico”. Tutto fatto quindi? In realtà i puntini di sospensione restano e, ancora una volta, l’ultimo ostacolo da superare è rappresentato dalle pratiche burocratiche che devo essere evase dagli uffici comunali del municipio di piazza martiri della Libertà. Il nodo da sciogliere è quello del pagamento delle utenze. L’amministrazione si prenderà l’onere di pagare i consumi di gas e luce, mentre sarà il Ministero a “scucire” per le bollette telefoniche. Infine l’accordo si conclude con la Polo logistiche che dovrebbe occuparsi di coprire le spese, oltre che per la realizzazione della caserma, anche del consumo dell’acqua. “Ci siamo quasi – assicura Marco Facchinotti – e l’accordo comporterà una convenzione che coinvolgerà quattro soggetti. La Polo logistico darà la caserma in comodato d’uso gratuito al Comune. Noi, firmeremo poi una concessione a favore del comando provinciale dei vigili del fuoco. L’ultimo passaggio è quello che prevede il trasferimento della caserma dal comando provinciale all’associazione mortarese”. La caserma sarà realizzata all’interno della Polo logistica, in un capannone che inizialmente doveva essere un ricovero per mezzi pesanti: quello che sarebbe dovuto essere l’ufficio della ditta sarà trasformato nel centralino dei Vigili del fuoco, mentre in un piano rialzato saranno realizzate le stanze da notte con le brande per i volontari. L’attuale sede di via Roma è considerata da molto tempo assolutamente inadeguata per l’attuale corpo dei volontari. Infatti la caserma dei Vigili del fuoco, che si trova in via Roma e conta circa una cinquantina di volontari, dispone di soli 100 metri quadrati di autorimessa e 120 dedicarti alla logistica. Troppo poco per il ricovero degli automezzi dell’autoscala.

 

 

 

Sant'Angelo, profughi: niente residenze facili, linea dura di Grossi

SANT’ANGELO – Niente residenza per i profughi. Il “no” è arrivato dal sindaco Matteo Grossi in seguito alla domanda presentata da due richiedenti asilo alloggiati nei locali gestiti dalla cooperativa Faber in paese. “Per la concessione della residenza vogliamo adottare criteri rigidi, – esordisce il sindaco neoeletto Matteo Grossi – criteri che non saranno applicati unicamente nell’esaminare le istanze presentate da profughi. Intendiamo concedere la residenza a quanti hanno un’occupazione e alle persone che vivono in ambienti in cui vengono rispettate le più elementari norme igienico-sanitarie”. Insomma, patti chiari amicizia lunga. Inoltre la documentazione presentata dai richiedenti asilo, che di fatto si sono trasformati in “richiedenti cittadinanza”, non è giudicata sufficiente dal sindaco: dopo lo sbarco sulle coste siciliane ai profughi è stato rilasciato un documento in cui compaiono le loro generalità non comprovate da un documento ufficiale del Paese di origine. Sebbene il Ministero dell’Interno abbia invitato a concedere la residenza ai richiedenti asilo, Matteo Grossi si muove con i piedi di piombo. Lo status di residente potrebbe implicare anche un ricongiungimento famigliare e qualora un profugo avesse un figlio in Italia, e continuasse a restare senza lavoro, quest’ultimo ricadrebbe sui servizi sociali comportando un costo notevole per le casse comunali.



  AGENDA
Giovedì 23 giugno, ore 21 Mortara Cantabar (piazza Monsignor Dughera)
Venerdì 24 giugno Mortara Tri pas in piasa
Sabato 25 giugno, ore 21 Mortara Estival - The Olds in concerto (piazza Monsignor Dughera)
 

 

             
 
INFORMATORE LOMELLINO - Dir. resp. Giovanni Rossi
Via Roma, 35 - Mortara (PV) - Tel 0384 98282 - Fax 0384 99449 - Mail: info@informatorelomellino.it

 

 

 
Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Verifica la validità dei fogli di stile