Informatore Lomellino

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Quei 200 euro di multa ai ragazzi

L'intervento di Ornella Marletti
Gentile direttore, ti chiedo un po’ di spazio sul tuo giornale per raccontarti quello che è  accaduto a me e a circa una ventina di altre famiglie.  Lunedì 23 agosto ho ricevuto una raccomandata dal comune di Mortara dove mi si certificava una multa di € 200,00 più € 11,00 di spese; leggevo il verbale pensando di aver infranto qualche limite di velocità o divieto di sosta posto nel nostro comune... e invece ecco la sorpresa.  La multa è intestata a me ma in qualità di  tutore del mio figlio terzogenito, in quanto minorenne, per aver violato l’art. 30 del comma 1 del regolamento di polizia urbana del 16/03/2008 con la seguente motivazione. Per me, in pratica,  ancora poco comprensibile.
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Multe ai ragazzini: e ai “giovani padani” la farete?

Di Vittorio Testa
Il Popolo della Libertà - Mortara


Caro assessore Elio Pecchenino,
ti scrivo questa lettera aperta per sottolineare come la sanzione comminata ai giovani mortaresi della “cumpa” abbia suscitato in città numerosi commenti. Nei bar e per le strade della nostra città non si parlava d’altro: 200 euro di multa per qualche cartaccia buttata per terra... Una bella botta! Per non parlare delle sanzioni che pendono sul capo dei fumatori distratti che si lasciano sfuggire di mano il mozzicone della sigaretta. Insomma, il decoro urbano va tutelato così come previsto dal regolamento di Polizia municipale. Nei giorni scorsi, la città è stata letteralmente invasa da volantini opportunamente appesi ai pali che reggono la segnaletica verticale lungo le strade di Mortara. Volantini che pubblicizzano una festa organizzata da giovani... padani! Già, non sono quei discoli della “cumpa”, ma niente meno che il Movimento giovani padani. La domanda sorge spontanea: che fine ha fatto il decoro urbano? Quanti saranno questi volantini appesi ai cartelli, magari coprendo gli adesivi che riportano il numero telefonico della Polizia municipale? Una cinquantina? Un centinaio? Sarebbe davvero curioso saperlo per un motivo molto semplice: tutelare il decoro urbano mortarese. Come? Semplice, con una bella multa! Assessore, prova a pensare quanti quattrini potrebbero entrare nelle casse comunali sempre al verde (non solo in senso politico). Poniamo il caso che siano stati affissi 50 volantini: con una sanzione di 200 euro per ogni volantino appeso, il nostro beneamato Comune potrebbe incassare 10mila euro! Una bella cifra, magari da destinare al capitolo di bilancio dedicato alla Polizia municipale.
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Pecchenino e i giovani: occorre riaprire gli oratori per creare aggregazione

L’assessore indica lo strumento per togliere i giovani mortaresi dalla strada e giustifica le sanzioni della Polizia municipale
Per gli avversari politici è l’esempio della tolleranza zero, per gli estimatori è invece l’uomo della fermezza e del rispetto delle regole, di certo è il titolare di un assessorato delicato e importante: quello alla sicurezza. Ma Elio Pecchenino, leghista della primissima ora assieme all’amico Mauro Merlin, vuole essere prima ancora l’uomo del dialogo e della collaborazione soprattutto ora che alcuni venti di tempesta sembrano scuotere la navigazione di un assessorato giunto al giro di boa di metà mandato. Da un lato, infatti, molti invocano il pugno di ferro nell’applicazione delle leggi, del rispetto del regolamento di polizia urbana e plaudono all’operato dell’assessore alla sicurezza. Dall’altro un coro di proteste denuncia l’eccessiva severità verso gli adolescenti mortaresi, forse solo colpevoli di avere ancora tutti i difetti tipici dei giovani e di non avere un luogo di aggregazione per ritrovarsi e stare insieme. E nel mezzo di questo fuoco incrociato come risponde Elio Pecchenino? Tendendo la mano ai ragazzi della “cumpa”, inteso come qualsiasi gruppo di giovani con idee e richieste da sottoporre all’amministrazione, lanciando un appello forte al mondo parrocchiale mortarese, e stabilendo un  unico, imprescindibile, punto fermo. “Alla base di tutto - questo è l’essenziale secondo Elio Pecchenino - ci deve essere assolutamente l’ottemperanza delle regole che si concretizza, in particolar modo, nel rispetto delle altre persone e della pulizia della città. Partendo da questi presupposti continuo a sostenere che i ragazzi debbano esse liberi di fare ciò che vogliono”.
 

Palio Dl’Urmon XXVI Edizione

E con questo sono 26. Ilaria Pescarolo ha acceso il braciere simbolo del Palio
(Per vedere la prima pagina dello speciale clicca qui!)
Si è aperto domenica il ventiseiesimo Palio dl’Urmon. Come da tradizione l’inagurazione è avvenuta con l’accensione del braciere simbolo da parte degli atleti della Podistica Robbiese. I corridori della società di Armando Terrana si sono alternati dal sacro monte di San Giovanni d’Andorno, in provincia di Biella, fino a piazza Dante. A dare il via alle “ostilità” del ventiseiesimo Palio è stato Ilaria Pescarolo, 26 anni, da una vita atleta della Podistica Robbiese e negli ultimi anni anche dirigente e organizzatrice dell’attiva scuola di atletica per bimbi e ragazzi. Dopo l’emozionante inaugurazione sul palco di piazza Dante sono saliti i cariolantes del Castello vincitori del Palio 2009. Introdotti dal presentatore Diego Volpin Federico Casadei, Marco Giuliano e Giandomenico Polenghi hanno riconsegnato il Palio nelle mani del sindaco Marcelo Gasperini. Il primo cittadino ha rimesso quindi il Palio il trofeo. “Sarà una settimana intensa per tutti i robbiesi - ha sottolineato Gasperini - il Palio è una manifestazione che continua a crescere”. Ha aggiunto ancora Gasperini: “Ventisei anni fa il progetto Palio fu sposato dal sindaco Angelo Sabucco”.
 

Sagra della rana XXXVIII Edizione

Si parte venerdì, domenica debutta il palio delle contrade
Novità, colori, allegria e buona cucina: è la ricetta della Sagra della rana 2010. E’ quasi quarantenne la Sagra che ogni anno attira a Sartirana una gran quantità di visitatori affamati: insaziabili nello stomaco e nella curiosità. La novità assoluta è il Palio: è la prima edizione di questa interessante e colorata iniziativa. Il paese durante le scorse ultime due edizioni  della Sagra è stato suddiviso in 4 rioni (il rosso Castello, il verde Mulino, l’azzurro Roggetta e il giallo Conca). Domenica 5 settembre fra le ore 16 e le ore 17 le quattro coppie selezionate nei mesi di giugno e luglio si sfideranno al gioco della rana dopo una sfilata in costume per le vie del paese che impegnerà loro e altri figuranti dalle ore 15. Ma non è un gioco riservato solo ai contendenti del palio! Tutti sono invitati a cimentarvisi domenica e nei due giorni precedenti fino alle ore 23.

 

Casa Serena ha festeggiato tre compleanni “ultrasecolari”

CILAVEGNA - Tre compleanni eccezionali a Casa Serena, con due ospiti che hanno raggiunto il traguardo dei 101 anni e una quello del secolo.  Giovanna Prata, è nata il 27 agosto 1909 in una cascina di Sant’Angelo Lomellina. Nel 1941 ha sposato Bonifacio Omodeo Zorini detto “Fasi”, agricoltore di Cilavegna. Da questa unione è nato il figlio Carlo. Giovanna ha lavorato sempre col marito in cascina, nella stalla e nei campi, si occupava del figlio e governava la casa. Oltre ad essere instancabile nel lavoro Giovanna ha sempre amato le chiacchiere e l’allegria. La seconda a compiere 101 anni è stata Francesca De Bernardi, nata e vissuta sempre a Cilavegna. Ha lavorato come contadina aiutando prima i genitori e poi, una volta sposata, il marito Francesco Lino. Da questa unione sono nati due figli Luigina e Valentino. I suoi figli dicono che Francesca è sempre stata una donna energica, una brava massaia e una bravissima ballerina.
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Effetto discarica in centro città

Un cumulo di immondizia che giace per giorni in un angolo di piazza Monsignor Dughera, a ridosso del palco allestito per i concerti, a due passi dal municipio. E, quel che è peggio, a stretto contatto dei bambini che quotidianamente affollano la zona per trascorrere qualche ora in compagnia degli amichetti e che, a costo zero, possono godere dell’aroma sprigionato dal pattume che imputridisce al sole o della compagnia delle nuvole di insetti che si alzano dai sacchi neri aperti. Succede a Mortara, in quella centralissima piazza Monsignor Dughera (nella foto in alto) che, col Comune da un lato e la basilica di San Lorenzo dall’altro, con i virtuosismi della fontana a raso e le fioriere ben curate, è il biglietto da visita della città. Non si tratta di un caso isolato né purtroppo di un episodio di malcostume che si è verificato una sola volta, piuttosto di un’insana abitudine che si ripropone da settimane, quando mani invisibili iniziano fin dal venerdì ad ammucchiare il pattume che viene poi smaltito dagli operatori del Clir il martedì mattina, in base al calendario della raccolta differenziata.
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Incarichi “extra” per Henin e Lavatelli mentre alla Josti Travelli arriva il preside part-time: torna Buzio

Torna a Mortara Daniela Buzio, mantenendo il suo incarico alla pavese Casorati, Henin assume la reggenza del Cardano di Pavia e a Lavatelli vanno le scuole di Valle
Alla  media “Josti-Travelli” ritorna Daniele Buzio, già preside della stessa scuola per due anni dal  2007 al 2009.  Ma la sua sarà solo una “reggenza” in quanto manterrà l’incarico di dirigente titolare della scuola media “Casorati” di Pavia.  Non è il solo  “accorpamento” deciso dall’ufficio scolastico provinciale di Pavia, per colmare i “buchi”  di molte scuole dovuti al pensionamento dei dirigenti.

Non potendo più attingere dalle liste dei concorsi, non più indetti da alcuni anni, soprattutto a fronte dei tagli imposti dal Governo, si è stati praticamente costretti a ricorrere alle “reggenze”, cioè dirigenti che dovranno dividersi fra più scuole. 

Così Pacifico Lavatelli,  preside dell’Omodeo, è stato nominato anche reggente dell’istituto comprensivo, elementari e medie, di Valle Lomellina.  Doppio incarico anche per Alberto Henin, preside del Pollini che comprende il settore di agraria, alberghiero e sociale ed ora è anche reggente dell’Itis Cardano di Pavia.  Daniela Buzio è originaria di Frascarolo, dove ha anche ricoperto l’incarico di assessore alla cultura.

Ha iniziato come insegnante di lettere per poi passare al ruolo di dirigente scolastico al primo circolo di Pavia, dove negli ultimi anni ha diretto l’istituto comprensivo.  Nel 2007 è stata nominata preside della “Josti-Travelli”, incarico che ha tenuto per due anni chiedendo poi il trasferimento alla “Casorati” di Pavia, città in cui abita. 

Il nuovo anno scolastico la rivede ai vertice della scuola media di Mortara come reggente, dove è tutto pronto per affrontare il nuovo anno scolastico. Grazie al lavoro della segreteria e della vice preside Lorenza Raimondi, tutte le classi sono state formate ed il Pof, piano dell’offerta formativa, presentato. 

Così com’è al completo l’organico docente con la sostituzione dei cinque insegnanti andati in pensione con altrettanti  di ruolo e l’aggiunta di una nuova sezione.
 


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Elezioni la scorsa settimana
Attesa la convocazione dei soci
MEDE - Organi societari eletti nei giorni scorsi per il Gal Lomellina, l’associazione di recente formazione che riunisce il gruppo di azione locale lomellina (Gal), che recentemente si è costituito in srl. A svolgere il ruolo di presidente e di vicepresidente due amministratori medesi: il sindaco Giorgio Guardamagna e il suo vice, nonché assessore allo sport, ai lavori pubblici, alla polizia locale, Stefano Leva. L’incontro per la nomina dei membri si è tenuto martedì  3 novembre presso l’aula consiliare del comune di Mede.