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La Sanità, tra scandali

e tagli assurdi

di Giovanni Rossi

Ancora uno scandalo sulla sanità lombarda, in una serie infinita di episodi gravissimi, che deve essere ricordata per capire il senso di una “operazione tagli” agli ospedali lomellini che sembra del tutto fuori da ogni ragionevolezza.
Anzi, ora i cittadini hanno tutto il diritto di ottenere che a pagare per la corruzione che avvolge la Sanità lombarda sia una intera “filiera” di personaggi che da 25 anni a questa parte ha ingoiato un fiume di denaro, certamente centinaia o migliaia di volte superiore ai presunti (perché presunti sono) risparmi di cui si parla chiudendo in faccia ai proprietari (i cittadini) gli ospedali di Mortara e Mede.
Stralciando quanto scritto dal quotidiano “La Repubblica” leggiamo che questa volta sono finiti in arresto per corruzione quattro primari (due dell’ospedale Galeazzi e due del Pini).
Oltre al direttore sanitario del Pini e ad un imprenditore. E’ indagato anche l’ex sottosegretario alla Regione Lombardia durante la giunta Maroni, il magistrato in pensione Gustavo Cioppa, che al Pirellone esercitava un ruolo di garante alla legalità. Per lui (che è stato anche procuratore della Repubblica di Pavia), i procuratori aggiunti Maria Letizia Mannella ed Eugenio Fusco e il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza ipotizzano le accuse di abuso d’ufficio e favoreggiamento. Tra gli arrestati c’è anche Paola Navone, direttore sanitario dell’Istituto ortopedico Gaetano Pini - Cto, fiore all’occhiello della sanità milanese. Sempre al Pini è finito nei guai Giorgio Maria Calori, primario di ortopedia, unità chirurgia ricostruttiva - revisione protesica e Carmine Cucciniello, direttore del dipartimento di ortopedia. Gli arrestati del Galeazzi, invece, sono Lorenzo Drago, direttore laboratorio analisi e Carlo Luca Romanò, responsabile del centro di chirurgia ricostruttiva. Ma questo è solo l’ultimo episodio di una situazione incredibile.

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storico

DICEMBRE 2013

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  IN PRIMO PIANO

Più anziani e defunti, meno laureati: ecco i dati della Mortara in declino

Anziani e sempre meno istruiti. Mortara è questa. E’ il ritratto che emerge dai dati relativi alla popolazione del 2017. Una città in declino? I numeri sembrano dire proprio questo. Le statistiche del 2017 sono impietose. Sempre meno laureati, sempre più anziani e popolazione tendenzialmente in “fuga” verso altri luoghi. Su un numero complessivo di poco più di 15mila abitanti, solo il 5,44 per cento possiede una laurea. Una percentuale in lieve calo rispetto al 2016, quando la percentuale sfiorava il 6 per cento. Il 17,39 per cento ha conseguito il diploma e il 28,50 per cento ha concluso il triennio delle scuole medie inferiori. Anche in questo caso si registra una piccola flessione rispetto ai 12 mesi precedenti.
La statistica è completata dal 18,15 per cento in possesso della licenza elementare. Inoltre Mortara è una città sempre più anziana.
Gli over 65 anni sono 3mila 550, numero molto superiore ai residenti con età compresa tra 0 e 6 anni che si attestano su 831 unità. Sono invece poco più di mille i residenti in età della scuola dell’obbligo.
Con una popolazione prevalentemente anziana è anche prevedibile un elevato tasso di mortalità. Una percentuale che, però, nell’ultimo quinquennio è molto cresciuta. Si passa dal 10,30 per cento del 2012 al 14,52 per cento del 2016. Nel complesso la popolazione è rimasta invariata negli ultimi due anni, stabile sulle 15mila e 300 unità. Il numero di residenti stranieri è ormai stabile sopra quota 2mila e 200: al 1 gennaio 2014 erano 2mila e 262, un anno dopo dieci in meno e nel 2016 sono arrivati a 2 mila e 271. L’incremento più significativo, riguardante gli stranieri, è stato registrato, per un biennio, a partire dal 1 gennaio 2012, quando erano 1.869: in due anni gli stranieri sono aumentati di 393 unità, a fronte di un incremento della popolazione complessiva di 341 residenti. Nel 2017 gli immigrati sono stati 640 a fronte di una “fuga” fatta da 515 persone. Anche questo dato conferma lo scarso fascino di una città che offre poche opportunità di lavoro e di crescita personale. La crisi economica generalizzata e quella occupazionale, che in Lomellina si è fatta sentire con particolare vigore, hanno determinato l’arresto della crescita della popolazione. Una situazione economica piuttosto instabile che addirittura ha convinto gli stranieri a spostarsi altrove durante il 2014, forse l’anno peggiore dal punto di vista economico per l’intero Paese.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

Cascina della Cà:

il caso dei rifiuti finirà al Tar

MORTARA - Niente bonifica alla cascina della Cà, ma altri guai per il Comune di Mortara. Infatti l’ordinanza di sgombero rifiuti emessa dal sindaco Marco Facchinotti è stata impugnata da alcuni dei proprietari dell’immobile ed ora sarà il Tribunale amministrativo della Lombardia a risolvere la diatriba. Così i rifiuti restano dove sono e per l’ente pubblico si profilano nuove spese legali. Eppure nel gennaio scorso l’amministrazione comunale aveva deciso di mostrare i muscoli. Nell’ordinanza di oltre tre mesi fa il sindaco imponeva ai proprietari della casina, che si trova sulla strada che conduce da Mortara a Olevano, la pulizia dell’area attorno alla cascina della Cà. Una zona che è ridotta ad una discarica a cielo aperto. La situazione è frutto di oltre 10 anni costellati da ripetute occupazioni abusive su una proprietà lasciata incustodita dopo che oltre 20 anni fa una serie di acquirenti l’aveva acquistata per farne un residence con tanto di campi da tennis. Nel tempo si sono susseguite occupazioni abusive, sgomberi effettuate dalla Polizia locale e persino un vasto incendio che ha mandato in fumo parte della montagna di rifiuti accatastati all’interno e nei pressi della cascina. L’ultimo capitolo di questa storia di degrado sarebbe dovuto essere lo sgombero dei rifiuti conseguente all’ordinanza del gennaio scorso. E invece no, il rudo resta. Contro l’ordinanza c’è il ricorso al Tar e con esso la spesa, iniziale, per l’assistenza legale chiesta dall’ente pubblico. Si parte con una spesa di 400 euro con l’incarico di assistenza legale assegnato allo studio legale Ticozzi.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

Bonifica ex Aurora

Tempi lunghi e polemiche

SARTIRANA -  Ex Aurora, l’opposizione smorza l’entusiasmo e rivendica i meriti del processo che sta portando alla bonifica.
Dopo l’annuncio del sindaco Ernesto Prevedoni Gorone un mese fa, che rivelava di aver trovato un accordo col prefetto per sgomberare dai rifiuti una discarica abusiva presente da vent’anni (e che seguiva la sua ordinanza di sgombero), la minoranza è ancora scettica. E, soprattutto, non ci sta a far prendere tutti i meriti al sindaco. “L’accordo stipulato – spiegano i componenti della lista “Ricostruiamo Sartirana” – sembra più che altro buttare la palla un po’ più in là, fino alla fine di questa legislatura (la “calendarizzazione” dell’accordo sposta di almeno una decina di mesi la soluzione definitiva della questione). Il nostro obiettivo è che si continui a parlare del problema. Intanto, meglio tardi che mai. Dopo vent’anni, di cui nove in cui Prevedoni Gorone è stato sindaco, finalmente viene fatto qualcosa. E il lavoro, lungo e faticoso, è stato portato avanti principalmente da noi”. Secondo la minoranza è stata proprio quest’ultima a chiedere una commissione consiliare appena dopo l’insediamento nel 2014, proposta respinta, e a continuare a presentare interrogazioni e interpellanze. “Guarda caso – conclude l’opposizione – il primo contatto tra sindaco e Prefettura è datato 5 gennaio 2018, subito dopo una nostra segnalazione sul suo atteggiamento elusivo”.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

L'amministrazione alle prese con il libro dei sogni:

scrivere i capitoli Marzotto e Parco Nuovi Nati

MORTARA -  “Doppio sogno”, come il titolo del famoso libro di Arthur Schnitzler: l’amministrazione culla due “sogni proibiti” tra area Marzotto e parco Nuovi nati. La politica dovrebbe essere progettualità, ma il Documento unico di di programmazione (Dup 2018) appena approvato dalla maggioranza assomiglia molto ad un libro dei sogni. L’amministrazione ci mette pure la promessa di un impegno morale per raggiungere due obiettivi che la stessa maggioranza ha fallito negli ultimi anni.
Il primo grande “sogno proibito” si chiama area Marzotto. L’idea è quella di recuperare un’area dismessa che ora, scrivono testualmente gli amministratori, deturpa la città. Il “piano d’azione” consiste nella costituzione di un tavolo di confronto con l’attuale proprietà per trovare una destinazione alla bonifica ed al recupero dell’area.
Il secondo grande proposito, che compare a caratteri maiuscoli appesa dopo i buoni propositi sulla Marzotto, riguarda la riapertura del parco Nuovi Nati. “Riteniamo – si legge nel documento ufficiale – che da troppo tempo lungaggini burocratiche, mancanze di risorse per gli adeguamenti normativi e scarsità di proposte qualificate di gestione abbiano impedito la riapertura del parco di via Belvedere. Impegno morale dell’amministrazione sarà quello di riportare il parco agli antichi splendori con la possibilità di una gestione molto più estesa nel tempo per garantire”.
Eppure la storia dei cinque anni appena trascorsi è costellata da una cronaca di continui fallimenti sul fronte dell’apertura del parco Nuovi Nati. Che sia la volta buona?

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

Torna la macchina civetta dei vigili:

attenzione!

MORTARA -  “Automobilisti, alzate il piede dall’acceleratore e rispettate il codice della strada”. Guidatore avvisato, dalla multa è mezzo salvato. Soprattutto ora che sulle strade, dopo un mese di pausa forzata, è tornata la telecamera che sanzione gli eccessi di velocità. Il suggerimento alla prudenza al volante arriva dall’assessore alla sicurezza Luigi Granelli (nella foto). Allo stesso tempo l’assessore saluta il ritorno a pieno regime dello scout speed. La macchina con il radar dinamico, capace di “pizzicare” oltre alle auto che superano i limiti di velocità, anche i veicoli privi di bollo o assicurazione, era stata per circa un mese ferma in un centro riparazioni nei pressi di Roma. Costo della riparazione: circa 400 euro.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

La EcoTrass cambia pelle

ma il pericolo fanghi resta

MORTARA -  EcoTrass cambia nome, ma non la sostanza. Sempre di fanghi si occuperà e sempre a Mortara, in area Cipal, ha intenzione di realizzare il suo impianto. Però la notizia e di pochi giorni fa, ed arriva direttamente dall’amministrazione provinciale: la EcoTrass ha cambiato nome e sede legale. Un trasformismo che non cambia la sostanza della battaglia legale intrapresa da Marco Facchinotti per impedire l’insediamento della ditta a Mortara. “Anche se sulla carta non avremo più a che fare con EcoTrass – spiega il sindaco – tutto quello che è stato fatto finora rimane, compreso il ricorso al Tar. La prima udienza è fissata per febbraio. Fino a quella data in area Cipal certamente non inizieranno la costruzione dell’impianto”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

L'estate è in arrivo...

...e il Comune riapre le piscine

TROMELLO -  La piscina costa al Comune circa 25mila euro all’anno. Un vero e proprio sacrificio economico, che l’amministrazione aveva cercato di evitare mettendo in vendita la struttura.
Ma la manifestazione di interesse, che avrebbe preceduto un bando, è andata deserta. Nessuno si è fatto avanti, nessuno sembra sentirsela di spendere i 480euro che corrispondono al valore della piscina e di pagare qualche altro centinaio di migliaia di euro per i lavori di manutenzione, ormai necessari. Quindi, per garantire la stagione estiva a famiglie e studenti, ormai prossima, sarà proprio il Comune a tirare fuori altro denaro. “È essenziale riaprire – dichiara il sindaco Maurizio Poma – e riapriremo. Gli interventi più urgenti vanno fatti alla sala macchine, ormai al capolinea. Bisogna tenere conto che i soldi che spendiamo per la piscina, 75mila euro, mandano il servizio in rosso, dato che le entrate ammontano a 50mila euro. E che quindi posso intervenire in modo molto meno efficace su altri ambiti ben più importanti, come la viabilità e la sicurezza. Io ritengo che vendere la piscina sia l’unica soluzione, intanto faccio il mio dovere garantendo lavori più urgenti e il funzionamento della struttura”. Il mutuo per costruire la piscina è stato aperto dal Comune nel 1993, ma è ancora sul groppone dell’attuale amministrazione e lo sarà delle prossime. Le continue rinegoziazioni hanno spostato il termine al 2040, e bisogna ancora pagare più di 560mila euro, sui 700 totali. Il Comune riceve 50mila euro annui dalla società che gestisce la struttura. Dovrà spenderne altrettanti per i lavori urgenti, prima della bella stagione. In più dovrà spenderne altri 25mila per la rata del mutuo.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

Cilavegna: sagra a tutta cultura nel

ricordo di Piero Maccaferri

CILAVEGNA -  Due concorsi, uno di pittura e uno di fotografia, per dare un tocco “culturale” alla Sagra dell’Asparago, arrivata alla 54esima edizione. Intanto i cinque giorni di programma sono già stati definiti e andranno da mercoledì 9 maggio, con la tradizionale corsa podistica non competitiva, fino a domenica 13 col gran finale del Palio dei maiali e la sfilata storica.
“Il bello e il buono”, dedicato a Piero Maccaferri, il più famoso pittore cilavegnese e fondatore della Pro loco, sarà una competizione che coinvolgerà i ragazzi della classe seconda media del paese, nell’istituto Pietro Conti. Il tema dei disegni è ovviamente l’asparago rosa, e la premiazione avverrà giovedì 10 maggio alle ore 18 e 30 in Municipio, durante la cerimonia di apertura ufficiale della Sagra, in cui verrà consegnato anche l’Asparago d’oro a un cilavegnese meritevole. “Supportiamo con entusiasmo questo omaggio al “Bello e al buono” di Piero – ha commentato la famiglia Maccaferri – sperando che possa diventare un appuntamento fisso della manifestazione”.
Anche la biblioteca comunale propone un altro concorso, stavolta fotografico. Il tema non cambierà. Oltre all’ortaggio sovrano, gli scatti potranno riguardare anche i momenti più suggestivi o curiosi della festa, oltre ai momenti di raccolta, pulizia o cucina dell’asparago. Le fotografie andranno inviate all’indirizzo e-mail ammgen@comune.cilavegna.pv.it entro il 15 maggio prossimo. Ogni partecipante può inviare al massimo cinque immagini, che verranno poi caricate su Facebook.
La graduatoria sarà una sintesi tra i “mi piace” degli utenti e il verdetto di una giuria di esperti nominata dal Comune. Il vincitore sarà proclamato durante la notte bianca, il 30 giugno. Sempre giovedì, in concomitanza dell’Asparago d’oro, lo scrittore di Cilavegna Gigi Zucca presenterà il suo romanzo “Ritrovare la rotta”, che pone dubbi sulla versione ufficiale riguardo al delitto Versace. La chiesa del Carmine da sabato 12 ospiterà le opere, singolarissime, di stampa digitale ed encausto (un’antica tecnica pittorica che mescola i pigmenti alla cera punica) di Laura Dell’Erba, artista anche lei cilavegnese.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

San Giorgio: tra storia e mercatini

sarà una grande festa del Drago

SAN GIORGIO -  Aprile, tempo di festa! A San Giorgio arriva la 23esima edizione della “Fiera del Drago”, organizzata dall’ amministrazione comunale in collaborazione con la parrocchia di San Giorgio Martire.
Domenica 22, presso la sala polifunzionale San Rocco, sarà il sangiorgese Angelo Baldi ad inaugurare i festeggiamenti, con una mostra fotografica dal titolo “Gente comune – ciò che non c’è”. La mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 25, con i seguenti orari di apertura: domenica dalle 15.30 alle 17.30; lunedì e martedì, in serata, dalle 21 alle 23  e mercoledì dalle 17.30 alle 19 e dalle 21 alle 23.
I ragazzi della classe 2000, “nuovi” maggiorenni sangiorgesi, parteciperanno lunedì sera, alle 20.30, alla Santa Messa Solenne in  onore  di  San Giorgio,  celebrata dal Parroco Don Mirko Montagnoli, ed accompagneranno la consueta processione per le vie del paese, prima di dedicarsi ai tradizionali “riti” di benvenuto alla maggiore età che, per tradizione, prendono il via proprio  durante la sagra del paese. Gli auguri di tutta la comunità andranno a Federica Baldi, Giada Pigozzi, Clarissa Samele, Andrea Cervio, Alberto Merlini, Gabriele Muzzani, Gabriele Oppedisano e Cristian Rovigo.
Mercoledì 25 aprile alle 10, in piazza IV Novembre, l’amministrazione comunale, con una rappresentanza dell’ A.N.P.I e degli alunni delle scuole, con la benedizione del parroco, deporrà una corona di alloro in ricordo della Festa della Liberazione e nel pomeriggio, presso la sala polifunzionale San Rocco, alle 15.30, seguirà una conferenza a cura dei collaboratori della biblioteca comunale che riprenderanno il tema già trattato lo scorso anno, “Vite sospese, la storia continua”, con  nuovi ed appassionanti sviluppi riguardanti la storia della famiglia ebrea internata a San Giorgio durante la 2^ Guerra Mondiale e non solo. Non mancheranno gli incontri per un ricco fine settimana. Domenica 29, dalle 8.30 alle 18.30 bancarelle e hobbisty per le vie del paese, e alle 9.30, in piazza, partirà l’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri “Aminto Caretto” di Melzo, che accompagnerà la celebrazione della Santa Messa alle 11,15 e, nel pomeriggio, intratterrà gli anziani ospiti della casa di riposo.
La sala polifunzionale San Rocco, dal mattino alle 9.30, accoglierà una particolare esposizione di abiti ed oggettistica a cura di Stefania Galli: “Ethain Cosplay Exhibition”, riproduzioni di abiti ispirati a film famosi con riapertura pomeridiana dalle 15 alle 22; mentre in aula consiliare, i ragazzi delle scuole in collaborazione con l’ associazione “San Giorgio e i suoi comuni”, presenteranno la mostra “San Giorgio, il cavaliere e il drago”. Per concludere in dolcezza la giornata, dalle 17, in piazza Corti, si potrà gustare la tipica torta agli amaretti. La “Fiera del Drago” si concluderà definitivamente il martedì 1° maggio alle 14.30, quando, presso il campo sportivo comunale “Pierangelo Vai”, sarà ricordato Pasqualino Rosso con il 3° torneo triangolare di calcio a scopo benefico, “Memorial Pasquale Rosso”.

Laura Maragnani © Riproduzione riservata

Robot e ambiente: così la Josti – Travelli incanta la giuria

dei nazionali e pensa in grande

MORTARA -  L’istituto comprensivo mortarese fa bottino di premi alle finali di robotica della RoboCup Junior dello scorso fine settimana. Si accende la speranza per una partecipazione agli europei.  Un secondo posto ottenuto grazie ad una esibizione incentrata sulla tematica della salvaguardia dell’ambiente.
Ancora una volta la scuola secondaria di primo grado, Josti Travelli di Mortara fa centro e conquista il secondo gradino del podio, partecipando da giovedì 12 a sabato 14 aprile alla RoboCup Junior. Si tratta di un’organizzazione che promuove la robotica e l’intelligenza artificiale a livello internazionale attraverso gare tra robot autonomi, cioè non manovrati da un operatore.
Nella categoria “On stage” la squadra dei Superbot, composta dagli studenti Carlo Canella, Chiara Boffino, Elisa Marseglia, Alice De Paoli, Angelica Beltarre, Lorenzo Orlandini e Yonas Beltramo, ha portato in scena una performance con una tematica ambientale ossia le isole di plastica che si sono formate negli ultimi anni negli oceani. “Al centro del palco si muoveva, simulando il movimento delle onde e delle correnti marine - spiega la docente responsabile della preparazione degli studenti del corso di robotica Amanda Trovò - un “robot-isola” ricoperto di pezzi di plastica. Madre natura, impersonata da una ragazza della squadra, ballando sulla musica dell’omonima canzone, realizzata dai ragazzi della squadra grazie alla collaborazione con l’indirizzo musicale della scuola, chiedeva l’intervento di due robot “Ocean rescue”, che, percorrendo una rotta grazie a sensori di luce, individuavano i rifiuti attraverso dei sensori ad ultrasuono e, dopo averli afferrati con una pinza, li trasportavano in una zona di riciclaggio individuata sempre attraverso dei sensori di prossimità”. A completare l’esibizione, due robot, uno scoglio e uno onda, che interagendo tra di loro attraverso un sensore di tatto, sollevavano un cartello con il messaggio che i ragazzi volevano diffondere “REduce, REuse, REcycle” un invito a ridurre, riutilizzare e riciclare la plastica.
Anche le scenografie, oltre alle coreografie dei robot, sono state realizzate dai ragazzi grazie alla collaborazione con l’insegnante di arte Lidia Mauri mentre la colonna sonora è stata realizzata con i professori dell’indirizzo musicale Alberto Zublena, Fabio Delfini, Veronica Arlenghi, Francesca Somma. L’istituto Comprensivo mortarese, da tempo, è entrato nella rete “Robocup Junior Italia” un insieme di scuole che promuovono l’utilizzo della robotica educativa come metodologia di insegnamento e apprendimento, ottenendo straordinari risultati e migliorando le prestazioni dei robot anno dopo anno.
Nella categoria “Rescue under 14” anche l’altra squadra dell’istituto ha ben figurato concludendo il suo percorso al decimo posto a causa di alcuni problemi tecnici che ne hanno segnato la prestazione. Un altro eccellente risultato ottenuto dopo quello del mese di marzo. Le Josti Travelli, infatti, il mese scorso avevano “sbancato” le selezioni di robotica della Robocup Junior, che si sono tenute presso l’Itis Rossi di Vicenza, grazie alle due squadre partecipanti, composte dai ragazzi di seconda e terza media del corso di robotica. “Siamo molto contenti – sottolinea Amanda Trovò – e speriamo di riuscire ad accedere ai campionati europei di robotica, visti i nostri straordinari risultati. Per la squadra che si è posizionata sul secondo gradino del podio, ci potrebbe essere l’opportunità di rappresentare l’Italia a livello europeo. La conferma, per accedere a tale competizione, dovremmo riceverla nei prossimi giorni. Incrociamo le dita!”.

Maria Beatrice Rossi © Riproduzione riservata

Mortara si colora di rosa:

lo spettacolo è in centro, il 24 maggio passa il Giro d'Italia

MORTARA -  Non solo pedali, velocità e fatica. Il Giro d’Italia è anche un grande spettacolo che quest’anno, nello stage del 24 maggio con arrivo a Prato Nevoso, farà tappa a Mortara con uno sosta di circa mezz’ora della carovana rosa. Il grande circo  con musica, dj, sfilate di miss e distribuzione di gadget si fermerà in corso Garibaldi, all’altezza di piazza Vittorio Emanule II. Per un giorno da piazza delle palle sarà piazza del Giro e la città dell’oca sarà la città della sella. In corso Garibaldi, a partire dalle 11 circa, la manifestazione sportiva lascerà spazio allo show che precede l’arrivo dei ciclisti, previsto poi per le 12 e 30. “In questi giorni - spiega l’assessore Luigi Granelli - abbiamo avuto un primo incontro organizzativo durante 2il quale l’amministrazione ha dato piena disponibilità per ospitare lo spettacolo  itinerante che precede il passaggio della corsa vera e propria. Abbiamo scelto di far passare le auto e il camion con il palcoscenico in centro città portando nel cuore di Mortara un evento dalla portata internazionale. Ci sarà una sosta di circa 30 minuti in corso Garibaldi, mentre il pubblico potrà godersi lo spettacolo in piazza Vittorio Emanule II. Sarà un grande evento che animerà la città e porterà, mi auguro, anche qualche visitatore da fuori. Le strade interessate saranno chiuse al traffico per non più di due ore e riaperte subito dopo il passaggio della carovana”. I mezzi degli sponsor, con decine di automobili e moto, fuoristrada e un truck con palco annesso, attraverseranno corso Garibaldi, corso Cavour, viale Parini e via Lomellina per poi immettersi nella circonvallazione in direzione di Castello d’Agogna. Gli atleti impegnati nella tappa da 196 chilometri da Abbiategrasso a Prato Nevoso seguiranno invece un altro tragitto. Passeranno infatti, verso le 12 e 30, da strada Milanese, via Gorizia, via Principe Amedeo, Corso Mazzini, corso Torino e via Raffaello Sanzio. Esattamente le stesse strade percorse ad ottobre della corsa professionistica Milano - Torino. E a proposito di strade sembra proprio che non ci saranno le classiche riasfaltature da per gli eventi straordinari. “Non ci saranno lavori di riasfaltatura fatti appositamente per il passaggio degli atleti – prosegue Luigi Granelli – anche perché nei tratti interessati le condizioni delle strade sono buone”. Solo Strada Milanese potrebbe ricevere un “ritocco”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

  AGENDA
Lomellina:
- Mede: mostra personale del pittore Domenico Pellicanò presentata dal critico d’arte Gian Piero Rabuffi che ne ha curato anche la monografia. Sarà visibile presso il castello Sangiuliani fino al 28 aprile;
- Mede: domenica 22 aprile alle 16 la sala verde del castello Sangiuliani ospiterà il secondo concerto della rassegna “Armoniose rime”. L’evento “Per il cuore e il sentimento”, promosso dall’assessorato alla cultura e dal centro Olivelli, con il patrocinio della Provincia di Pavia, è a cura dell’associazione musicale “Gli Invaghiti”;
- Mede: sabato 21 aprile 2018 alle 21 il gruppo artistico “Ostinata Passione”, in collaborazione con la scuola di danza “Città di Mede” presenterà “Appunti di Viaggio”;
- Frascarolo:  torna il risotto al Castello, il grande protagonista della festa patronale di San Vitale. La festa aprirà già alle 10 del mattino con l’apertura delle porte del Castello;
- Lomello: nella prestigiosa Basilica di Santa Maria Maggiore, sabato prossimo 21 aprile, alle 21, verrà eseguita per la seconda volta un’elevazione spirituale sulla figura di un grande vescovo del XVII secolo, Juan Caramuel;
- Cilavegna: il maestro Fabio Buonocore porta la Traviata al teatro Polifunzionale sabato 21 alle 20 e 30;
- Cilavegna: gli scatti conturbanti e tecnicamente perfetti del cassolese Massimo Fassina saranno esposti a Cilavegna, al bar Roma in via Gramsci, anche il prossimo fine settimana durante gli orari di apertura del locale, nella saletta laterale;
- Cilavegna: vetture d’epoca, moto e…asparagi. Il raduno organizzato dagli Autoamatori club Novara “Le vecchie glorie” e dal Con.Pac, il consorzio produttori dell’asparago di Cilavegna, occuperà tutta la giornata di domenica 22. Il ritrovo sarà per le 9 in piazza Liberazione, presso la chiesa parrocchiale;
- Borgo San Siro: alle 21 di dopodomani, venerdì, presso l’oratorio di San Giuseppe ci sarà il primo incontro informativo, in collaborazione con Asm Isa, per spiegare alla popolazione il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, che scatterà nel secondo semestre del 2018;
-Borgo San Siro: domenica 22 dalle 14 e 30, sarà il momento del Verde pulito e della Giornata della terra. Il ritrovo sarà in piazza Unità e poi verranno assegnate ai volontari le zone da pulire. Alle 16 merenda in sala Beccaria;
- Tromello: un 25 aprile di giochi e bancarelle, per celebrare la bella stagione. Ma quest’anno le bancarelle saranno ai laghetti Gemini, dove si svolgerà anche il resto della “festa di Primavera” che inizerà dalla mattina fino a sera;
- Tromello: la biblioteca propone un ciclo di tre appuntamenti con le letture animate, dedicate ai bambini dai 4 ai 7 anni.  Il primo appuntamento sarà sabato 21 aprile alle 10 e 30, quando Giulia Bazzani darà la voce per “Questa mattina con Rodari / filastrocche per tutti: bambini, adulti, belli e brutti”;
- San Giorgio: arriva la 23esima edizione della “Fiera del Drago”. Domenica 22, presso la sala polifunzionale San Rocco, sarà il sangiorgese Angelo Baldi ad inaugurare i festeggiamenti, con una mostra fotografica dal titolo “Gente comune – ciò che non c’è”. Lunedì sera, alle 20.30, alla Santa Messa Solenne in  onore  di  San Giorgio,  celebrata dal Parroco Don Mirko Montagnoli, ed accompagneranno la consueta processione per le vie del paese;
- Palestro: il viaggio nella terra delle risaie  dell’arcivescovo di Vercelli, monsignor Marco Arnolfo, toccherà anche Palestro per quattro giorni. Il primo appuntamento sarà domani, giovedì alle ore 16, con la sua visita nella casa di riposo “Monsignor Novarese”.

Mortara:
- Camminata e biciclettata campestre organizzata dalla Pro Loco Mortara per il prossimo mercoledì 25 aprile. A partire dalle 10, quindi, lo staff accoglierà i corridori e sarà a disposizione per segnare le iscrizioni fino al momento della partenza, previsto alle 10 e 45. 
- 25 aprile organizzato dall’associazione culturale Il villaggio di Esteban in collaborazione con l’Anpi di Mortara. Sarà un 25 aprile di scoperta o di riscoperta, itinerante per le strade e per le piazze della città;
- Mortara: Auditorium Città di Mortara, alle 21, venerdì 20 aprile sesta rassegna lomellina dialettale debutta la filodrammatica zemese con la commedia "D'la curt ad Batain alla curt lunga pasanda ad la giasera";
- Mortara:  Auditorium Città di Mortara, sabato 21 alle 21 sesta rassegna lomellina dialettale protagonista l'associazione Lo spazio scenico di Vercelli con la commedia "J'ultimi stissi".


Sport:
- Mortara: domenica prossima, 22 aprile a partire dalle 15, al Cappa Ricci un triangolare di calcio a 5 ricorderà il giovane studente mortarese prematuramente scomparso nel maggio 2014;
- Mede: stadio Fantelli, domenica alle 15 e 30 Lomellina calcio vs. Città di Vigevano;
- Castello D'Agogna: hockey sabato alle 16 campo sportivo comunale Bonomi vs. Cus Pisa;
- Mortara: domenica alle 15 e 30 al campo sportivo comunale Mortara calcio vs. Volante Roncaro;
- Mortara: domenica alle piscine comunali dalle 9 XIII Trofeo di apnea del grande campione Gianluca Genoni; 

- Mortara: presso il tennis club Mortara, campionato a squadre under 16 maschile alle 15 di sabato Tc Mortara vs. Motonautica Pavia.

- Calcio: domenica, alle 15 e 30, Lomello vs. Ferrera campo sportivo Magnani di Lomello.

     
             
 
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