L'Informatore Lomellino
 
 

Il Natale

dell'altro mondo

di Giovanni Rossi

Non sarà un Natale in allegria, almeno per quel mondo dei più, che si dibatte tra mille difficoltà e incertezze. Come dire che se c’erano ancora dubbi sul fatto che ogni cosa tende al caos, questo fine 2017, suona come una conferma lampante.
Se da una parte il mondo sembra impazzito e in preda a sussulti militaristi privi di ogni logica, se non quella di vedere ogni possibile guerra come strumento cinico di guadagno, dall’altra il vivere quotidiano di chi si trova da queste parti porta con sé ben pochi motivi di felicità e di fiducia nel futuro.
Dalla sanità alla viabilità, dal lavoro alla sicurezza, la Lomellina sembra a caccia di tutti i possibili record negativi.
Mentre chi siede nelle stanze del potere, pubblico o privato, dà l’impressione di essere soltanto a caccia di propri vantaggi personali. Sarà solo una impressione?
L’immagine è quella di un territorio finito, suo malgrado, su un gommone in mezzo ad acque agitate, in un quadro poco entusiasmante che porta inevitabilmente a dover constatare che si oggi vive in un’atmosfera da “si salvi chi può”.
Cioè si vive in un gioco di scelte all’italiana che mira non a risolvere i problemi, ma solo mettere i propri piedi al caldo.

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storico

DICEMBRE 2013

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  IN PRIMO PIANO

Ladri devastano il supermercato In's di Mede. La spaccata nella notte di domenica

Usato un trattore come ariete per sfondare l'edificio e rubare la cassaforte. Le foto

MEDE – Malavita scatenata in Lomellina, con un’aggressività che non si ferma di fronte a nulla, neppure a sfondare il robusto muro di un supermercato usando un enorme trattore come ariete lasciando una voragine ampia diversi metri. Il gravissimo episodio è accaduto nella notte tra lunedì e martedì a Mede, verso le due, all’In’s di viale Unione Sovietica, sulla strada che va verso Lomello. I malviventi avevano evidentemente preparato il piano in ogni dettaglio e sono entrati in azione prima rubando un trattore in una cascina dei paraggi, poi usandolo come una vera e propria macchina da guerra per distruggere il muro e poter entrare all’interno del grosso punto vendita, dove hanno portato via la cassaforte. I primi clienti che sono arrivati per la spesa del mattino si sono trovati davanti uno scenario apocalittico, con la parete sfondata e molta della merce in vendita sugli scaffali finita a terra o trascinata nel parcheggio. I danni alla struttura sono subito apparsi ingenti. Il supermercato è stato chiuso fino a data da destinarsi e intanto il buco è stato chiuso da un telone per evitare ingressi indesiderati e il furto degli alimentari. I ladri, sicuramente un gruppo organizzato e che conosceva bene la posizione della cassaforte, dopo la spaccata hanno abbandonato il trattore a poche centinaia di metri di distanza, per poi far perdere le proprie tracce. Il forziere conteneva, secondo i primi conteggi, circa diecimila euro in contanti, l’ultimo incasso del supermercato, che aspettava di essere prelevati dagli addetti alla vigilanza. Che, purtroppo, sono arrivate tardi, avvisati dall’allarme del supermercato suonato in piena notte. Con loro sono giunti anche i carabinieri della stazione di Voghera, coordinati dal capitano Tommaso Settimio, che adesso stanno indagando su un episodio che, almeno per le immagini eclatanti e per la dinamica da commando di assalto, non sembra avere precedenti in zona. Potranno essere di aiuto ai militari le telecamere a circuito chiuso presenti nei pressi, che potrebbero aver ripreso tutto l’episodio. Di certo questo episodio segna una svolta inquietante nell’aggressività della malavita locale.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

La Provincia di Pavia conta tra i numeri più alti di pazienti a letto per influenza.

La provincia di Pavia ha un altro primato

Qui c'è il record di influenza

La stagione influenzale 2017-2018 sta mettendo a letto gran parte della provincia di Pavia. Lo dice la statistica condotta dal sito Influweb che prevede un sondaggio su tutto il territorio italiano. La statistica è aggiornata con i dati delle precedenti tre settimane. La percentuale di casi di influenza nella provincia di Pavia si aggira attorno al 3 per cento, dato comunque alto se si considera che nella maggior parte del territorio la percentuale fatica ad arrivare all’uno per cento. Dai 34 utenti attivi su Influweb nelle ultime tre settimane si nota come la maggior parte degli influenzati siano stati uomini, perlopiù tra i 20 e i 60 anni. I dati statistici dei vaccinati durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale, che ha avuto inizio il 6 novembre scorso presso gli studi dei Medici di Medicina Generale che hanno dato la loro adesione e il 13 novembre presso gli ambulatori della Asst di Pavia, non sono ancora stati diffusi. Ma, osservando il sondaggio di Influweb, si potrebbe ipotizzare un calo delle vaccinazioni. Le vaccinazioni, infatti, danno ottime coperture nei riguardi delle malattie infettive contro le quali vengono usate, nonostante la risposta del soggetto vaccinato sia comunque individuale. Probabilmente questo incremento del dato influenzale è dovuto alla resistenza nei confronti delle vaccinazioni. “Questa resistenza – spiega Angelo Marioni, addetto stampa della Asst di Pavia – è sicuramente in parte dovuta alla proliferazione di articoli, libri e siti web che mettono in dubbio la sicurezza ed il valore delle vaccinazioni. E il problema, purtroppo, è il principale coinvolgimento dei genitori che decidono di non sottoporre al vaccino i propri figli. Molti di questi genitori, poi, si scambiano informazioni tramite social network, allarmando di conseguenza anche altre persone”. Insomma, una specie di catena di Sant’Antonio. Ovviamente non si può considerare facile per un non addetto ai lavori l’orientamento tra le molteplici informazioni e la distinzione di quelle corrette in quanto supportate da evidenze scientifiche. “Io ritengo che molte informazioni siano diffuse ad arte, allo scopo di creare confusione e disordinamento, magari a vantaggio di medicine alternative. Riferendosi alla legge n. 119 del 31 luglio 2017 sull’obbligo vaccinale, l’Asst ritiene fondamentale il ruolo dei medici nell’informare correttamente i genitori, chiarendo anche attraverso colloqui ripetuti i dubbi e le incertezze”. Le vaccinazioni danno ottime coperture nei riguardi delle malattie infettive contro le quali vengono usate. L’Asst ha ufficialmente comunicato l’importanza di avere un alto numero di soggetti vaccinati nei riguardi dell’influenza, prevenibile dal vaccino. “L’immunità di gregge concorre alla protezione dell’individuo – sostengono”.

Michela Poni © Riproduzione riservata

Il cinghiale da 70 chili investito a Parona.

Cinghiale brado sulla 494

Scontro a catena, nessun ferito ma muore il suino

PARONA – Ancora tanto spavento, anche se per fortuna nessun ferito, nell’incidente dovuto all’attraversamento della strada, nel buio, di un cinghiale. Un esemplare del peso di circa settanta chilogrammi colpito da un’auto lunedì nel tardo pomeriggio. Il suino si trovava intorno alle ore 18 e 20 sulla ex statale 494 nel tratto rettilineo che proveniendo da Mortara precede la rotonda che porta a Parona e alla multisala. Il grosso animale è stato centrato da una Fiat Punto di colore grigio guidata da una vigevanese di 63 anni. Una Opel Corsa che la seguiva, condotta da una mortarese 46enne, ha tamponato la Punto in seguito all’urto. Il cinghiale è morto sul colpo, ma nessun altro si è fatto male. Sul posto è intervenuta la polizia locale di Mortara per i rilievi del caso.  

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

L'ex sindaco del paese Silvano Colli.

Il dramma della donna lasciata al gelo

Silvano Colli "Vicenda inaccettabile"

PARONA – “Una situazione inaccettabile, che mi impegno a risolvere”: Silvano Colli (nella foto), storico sindaco paronese e attivo oggi sui banchi della minoranza, scende in campo sul caso di C.F., la signora 57enne costretta a sopravvivere in una casa comunale senza gas per riscaldarsi a causa di un pasticcio di bollette. Una luce di speranza per un caso che ha impressionato l’intera Lomellina. Ma che fino ad ora non ha visto alcun intervento risolutore da parte degli amministratori del paese.
“Mi sembra strano che l’amministrazione comunale non sia ancora intervenuta – premette Silvano Colli, ex sindaco di Parona - ecco perché mi informerò su questa storia e andrò in comune a chiedere spiegazioni e a capire come si possa intervenire in fretta, perché non è accettabile che una signora viva in questo inverno in quelle condizioni, per di più non per colpa sua. Andrò anche a chiedere alla compagnia che le ha tolto il contatore. Troveremo un sistema per sistemare questa faccenda nel modo migliore per entrambe le parti”.
Infatti la signora C.F. sta in queste condizioni per un disguido di bollette perché chi occupa l’alloggio prima di lei aveva delle bollette in arretrato e poi non c’è stato nessun passaggio di intestazione del contatore.
La signora da un anno non riceveva nessuna bolletta da pagare e quando si è accorta della situazione ormai il debito era salito fino a 3000 euro. In sostanza C.F. usufruiva del gas senza sapere di essere con questa compagnia ma credendo di stare con la propria compagnia erogatrice di fiducia. Inoltre non le è stata concessa nessuna possibilità di rateizzare dell’importo, eccessivo per la sua pensione di soli 500 euro mensili. A causa del freddo, la donna è costretta a spostarsi ripetutamente dai figli, anche se non dovrebbe affaticarsi tanto, visto che è reduce da un intervento al cervello dovuto ad una malattia risalente al febbraio di quest’anno. In casa sua dorme in salotto su un divano perché è l’unica stanza che riesce a riscaldare con una stufetta elettrica. E con questo freddo si ammala anche spesso, rimanendo così sotto l’effetto degli antibiotici, i quali ritardano gli esami importanti per la sua salute post-operazione.
“Inoltre – continua Silvano Colli - parlerò con la signora per poterla aiutare in qualche modo con la nostra associazione “Don Davide Colombo” per offrirle cibo e sostegno. Vorrei che si trovasse una soluzione per questa situazione problematica che mette a dura prova questa signora da molto tempo. È un caso molto delicato e quindi chiederò delle informazioni al comune riguardo alle possibili pratiche che si potrebbero avviare o, se sono già state avviate, come stanno procedendo”.
La signora è sempre stata corretta nel provvedere al proprio dovere di cittadina, ora tocca all’amministrazione risolvere questa sua situazione drammatica.

Martina Girgis © Riproduzione riservata

La rotonda di Robbio irrigata durante il gelo degli ultimi giorni.

Rotonda irrigata col gelo, camion va di traverso

Cerutti ironizza sulla Puntura Robbiese

ROBBIO – Aiuola bagnata con il termometro sottozero e le battute si sprecano, fino a tirare in ballo il mitico Fantozzi. Ci sarebbe da ridere se non fosse per i rischi di chi è transitato e si è trovato a fare i conti con un imprevedibile lastrone di ghiaccio, che è anche costato una paurosa sbandata a un camionista. Il caso è subito rimbalzato sulla seguitissima Puntura Robbiese di Gianni Cerutti, che ha segnalato il pericolo sulla sua pagina Facebook e ha invocato una situazione alla Fantozzi.
“A meno quattro sotto zero bagnano ancora l’erba delle rotonde. - commenta Cerutti - Risultato? L’acqua va a finire sull’asfalto e ghiaccia mettendo a rischio automobilisti e camionisti, infatti uno è finito di traverso con il suo camion in rotonda Lidl, in direzione Mortara.  Siamo alla comica. Ma si può bagnare l’erba in inverno a meno quattro sotto zero? Ma tutti sanno che il prato d’inverno non va bagnato e che l’acqua si trasforma in ghiaccio quando la temperatura è sotto zero. Eppure niente da fare, anche dopo le nostre segnalazioni hanno continuato a bagnare. Mi sembrano cose banali, sopratutto se in giunta hai l’assessore Rossini che di professione fa il camparo e quindi è sempre in mezzo alle risaie. Mi rivolgo proprio a lui: Rossini un camparo come te come fa a non sapere una cosa del genere? Non pretendo nulla da te sui lavori pubblici, però scivolare e far scivolare sull’acqua ghiacciata no. Non me lo sarei mai aspettato da te. Che delusione assessore Rossini!!”. Come al solito il blogger non le manda a dire.

© Riproduzione riservata

  AGENDA
Venerdì 15 dicembre ore 16.30 Mortara “Il gracidar m’è dolce in questo mare”, il libro di Pierangelo Boccalari e Luigi Pagetti - Civico 17
Sabato 16 dicembre pre 11.30 Cilavegna Grande inaugurazione della biblioteca presso i locali ristrutturati di piazza Garibaldi
Sabato 16 dicembre ore 16.30 Mortara Sfilata dei Babbi Natale a cura della Pro Loco in collaborazione con L'Informatore Lomellino
Sabato 16 dicembre Mortara Mostra natalizia del corso di ceramica di Marta Quaglia alla scuola primaria “Teresio Olivelli” - Civico 17
Sabato 16 dicembre ore 21 Mortara Concerto corale Laurenziana - Basilica di San Lorenzo
Sabato 16 dicembre ore 21.15 Mede Concerto ghospel del gruppo “Roderick Giles & Grace” - teatro Besostri
Domenica 17 dicembre Mede Mercatino degli hobbisti - piazza della Repubblica
Domenica 17 dicembre Valle Mercatino di Natale - piazza Corte Granda
Domenica 17 dic ore 11.30 Genova Hockey: la Paolo Bonomi alla terza giornata del campionato indoor
Domenica 17 dic ore 14.30 Mortara Calcio: Mortara vs. Bressana - Stadio
Domenica 17 dicembre ore 16 S. Giorgio Concerto corale di Santino Invernizzi con Cristina D'Avena - chiesa cittadina
             
 
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Via Roma, 35 - Mortara (PV) - Tel 0384 98282 - Fax 0384 99449 - Mail: info@informatorelomellino.it

 

 

 
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