L'Informatore Lomellino
 
 

Votate!

Chi non vota scappa

di Giovanni Rossi

Dunque il 4 marzo finisce la lunga era glaciale della politica. Quella dei governi nominati e non eletti, l’era in cui a decidere le scelte del Paese sono stati ultraottantenni passati da ogni sponda politica o i “bocconiani” a stipendio delle banche, con ministri con i piedi in tre o quattro scarpe.  Il 4 marzo, vada come vada, quello che succederà sarà frutto della volontà della gente.  Ma sì, si dirà che i candidati sono arrivati dalle segreterie, che si pensava ci fosse Tizio in lista e invece c’è Caio.
Verissimo. Ma il 4 marzo, finalmente, la decisione passa ai cittadini, non più a personaggi della casta, come al solito a caccia di vantaggi personali.
Insomma, sia chiaro che le elezioni non sono mai un fatto inutile, anzi sono sostanziali, indispensabili, fondamentali per ridare il potere ai legittimi proprietari, che in democrazia sono i cittadini.
Anzi, ricordatevi bene che se volete fare un dispetto alla casta che ha spadroneggiato lungo la penisola come un branco di lupi insaziabili di denaro, l’unico strumento è il voto. Votate! E dite ai vostri cari di votare.
Mentre andate a votare passate in rassegna questi cinque anni. Fate un sincero sforzo per ricordarvi cosa è successo.
Ricordate quello che avete ascoltato dal mondo politico, quello che il mondo politico ha tradotto in pratica. Ricordate le promesse, quelle mantenute e quelle non mantenute.
Ricordate gli entusiasmi e le delusioni. La gioia e la rabbia. Ricordate chi ha fatto certe scelte e che conseguenze esse hanno avuto sulla vita vostra e degli altri cittadini.
Lo diciamo con forza perché oggi viviamo in un mondo surreale, come accade da molti anni in campagna elettorale. Non viviamo più la realtà, ma una rappresentazione in cui i carnefici si fanno passare per vittime e viceversa. Viviamo in un vero baraccone mediatico dove ogni battuta, ogni immagine, ogni sottinteso è accuratamente studiato per influire sulla libera scelta dei cittadini che andranno a votare. Studiato da quella masnada di potenti che ha fatto di tutto per non farlo andare a votare.

Leggi l'editoriale completo

Aste Immobiliari Giudiziarie

Lettere al Direttore

sezione due

Che tempo farà ...

Inserzioni Pubblicitarie

Link utili


sezione abbonati

Password:

L'INFORMATORE LOMELLINO
ON-LINE A CASA TUA PER UN ANNO A SOLI 30 EURO

Non sei ancora abbonato?
Clicca qui ...

 
4 pagine

Per tutti i lettori, quattro pagine dell'ultima edizione.


storico

DICEMBRE 2013

Il giornale sul tuo computer, tablet o smartphone a soli 30 euro per un anno
  IN PRIMO PIANO

Stretta sui rifiuti. In quattro mesi riscontrate 30 irregolarità su 33 impianti verificati

MORTARA - Sono bastati quattro mesi di verifiche per scoprire 30 irregolarità sui 33 impianti di trattamento rifiuti soggetti ai nuovi controlli. L’attività di monitoraggio è stata voluta dal Prefetto Attilio Visconti, subito dopo l’incendio del sito di stoccaggio di rifiuti speciali Eredi Bertè di Mortara. Un punto di non ritorno che segna un prima e un dopo. E il dopo prevede,  finalmente, un vero controllo sul ciclo di rifiuti. Ce n’era veramente bisogno a giudicare dai primi esiti. L’attività coordinata dalla Prefettura ha consentito di verificare, in quattro mesi, ben 33 impianti autorizzati e riscontrare 30 irregolarità. Ventuno di queste di natura ambientale e 9 di idoneità del sistema antincendio. Inoltre è stato avviato un processo di censimento capillare sul territorio pavese che ha portato la risposta di 88 sindaci che hanno segnalato, complessivamente, la presenza di 169 strutture abbandonate o dismesse, potenzialmente utilizzabili come luoghi di stoccaggio abusivo di rifiuti. Ma non è tutto, infatti il Nucleo ambiente, costituito in Prefettura, sta per avviare un progetto di controlli con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Dei droni sorvoleranno le campagne per “scovare” irregolarità nascoste.  La nuova formula organizzativa dei cosiddetti “controlli speditivi” consente il superamento dei limiti imposti dall’annoso problema della carenza di organici e di risorse, e ha immediatamente dato ottimi risultati, testimoniati dall’importante risultato conseguito, dal punto di vista del numero e della qualità, delle verifiche operate. La novità consiste nella formazione di un gruppo di lavoro, costituito e coordinato dalla Prefettura, composto da personale dell’Arpa, della Provincia, dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri, le cui attività sono programmate sulla base di un monte ore aggiuntivo, dedicato espressamente ai controlli, messo a disposizione da ciascun Ente.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

Il vice sindaco di Cergnago Mario Vai

"Ferminamo i furti nelle case".

A Cergnago carabinieri, Comune e parrocchia uniti

CERGNAGO – L’immagine è quella di un piccolo centro, con poco più di 600 anime, che si chiama a raccolta e lancia la sua sfida a una criminalità che pare essere diventata senza freni. Una sfida che passa per un evento forse senza precedenti, con il comandante della stazione dei carabinieri del territorio che sceglie la navata di una chiesa per lanciare il suo accorato appello per prevenire e arginare la piaga dei furti e il dispiegamento di telecamere a tappeto.
E’ successo domenica scorsa nella chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Elena, quando il comandante della stazione dei carabinieri di San Giorgio, Alessandro Paoletti e il parroco don Giancarlo Vergano, si sono uniti per rivolgersi ai fedeli della messa più seguita e portare una parola di rassicurazione agli abitanti del paese, sconvolti dal ripetersi di una serie di furti in abitazioni che sembra essere incontrollabile. E se il maresciallo Paoletti ha lanciato una serie di importanti raccomandazioni alla comunità, composta soprattutto da anziani, su come rispondere alla sfida della malavita, don Giancarlo Vergano ha messo a disposizione la casa della preghiera e del Signore per una collaborazione che ormai deve essere senza confini.
Cosa Fare? Per prima cosa cercare di difendere le abitazioni con inferriate e allarmi, ricordarsi di tenere sempre accuratamente chiuse porte e finestre e cercare di abbandonare il meno possibile le case. Inoltre avvertire sempre i carabinieri al numero 112 quando si ha l’impressione che sia in corso un’azione delittuosa. Perché nell’ultimo periodo i malviventi hanno agito anche in pieno giorno e pare impossibile che i vicini di casa non si siamo accorti di quanto stava accadendo.
Non solo, ma una malavita sempre più spavalda ha portato a compiere furti nel pieno centro del paese, proprio a pochi passi dalla chiesa dove è partito l’appello congiunto del maresciallo Paoletti e del parroco.
“Siamo preoccupati – conferma il vice sindaco Mario Vai – ma per prima cosa abbiamo voluto rispondere con azioni concrete. Certo non è una novità che vengano portati a termine furti nelle abitazioni, ma la frequenza che dobbiamo ultimamente registrare non ha precedenti. L’amministrazione ha risposto posizionando in paese una video sorveglianza a tappeto. Possiamo dire che è impossibile entrare in paese o circolare senza finire nelle registrazioni delle telecamere. Ne abbiamo posizionate ben 16, tra cui alcune in grado anche di leggere in tempo reale le targhe e comunicare se l’auto è stata rubata oppure no”.
Telecamere posizionate, ad esempio, su tutte le vie di accesso e uscita dal paese, in piazza, sulla provinciale 211, presso il cimitero e presso la struttura sportiva.
In  questo modo il paese vuole rispondere con il necessario vigore a una malavita che non si preoccupa di muoversi anche in pieno giorno. “Come parroco – commenta ancora don Giancarlo, parroco che raccoglie a Cergnago grande stima e simpatia  – ho aderito volentieri alla richiesta del maresciallo. Siamo una comunità che deve restare unita anche e soprattutto in momenti difficili”.
E la risposta dei presenti, che hanno seguito con molta attenzione le raccomandazioni delle forze dell’ordine, è stata decisamente superiore ad altre iniziative del passato, che si erano svolte in biblioteca e ha dato ragione al maresciallo Alessandro Paoletti. Prima regola dunque. Se si vede qualcosa di strano telefonare al 112: Cergnago vuole respingere la tentazione dell’omertà, un ladro che la fa franca è buono per un altro furto.

© Riproduzione riservata

Lo stabilimento di Castelnovetto

Il caso della ex Wierer a Roma

Addio a 50 anni di storia lomellina

CASTELNOVETTO – “Non si possono liquidare così cinquant’anni di storia e la memoria di intere famiglie, mortaresi, robbiesi, lomelline, che alla Monier sono andate in pensione e si sono costruite un’esistenza. Oltre naturalmente ai 18 operai che precipiteranno in un incubo”.
Le parole del sindacalista della Fillea-Cgil, Roberto Rocchi, testimoniano l’atmosfera che si respira ai cancelli ormai serrati della Monier di Castelnovetto, conosciuta da sempre come “Wierer”. Ed il caso è finito anche al Ministero dello sviluppo economico.
In due incontri a Roma, previsti per domani (giovedì 22) e per il primo marzo, i sindacati chiederanno per gli operai la cassa integrazione per due anni. Intanto diciotto persone sono state cacciate, diciotto famiglie cadranno nella disperazione. Molte vengono anche dai paesi vicini: Sant’Angelo, Palestro, Rosasco. La procedura di licenziamento collettivo è stata avviata dall’azienda lunedì scorso, e solo pochi operai hanno avuto il privilegio del trasferimento nelle altre sedi. Gli altri dovranno trovarsi un altro posto di lavoro, in una Lomellina sempre più falcidiata dalla crisi economica e dal disinteresse delle istituzioni.  Eppure il gruppo, che detiene una sorta di monopolio in Italia nella produzione di tegole, circa l’80 per cento, ha i bilanci in attivo. Ma ha chiuso i battenti anche a Caltanissetta e a Benevento, concentrando le attività nei suoi stabilimenti di Padova, Castelletto di Branduzzo (nel pavese) e Bordonato, in provincia di Brescia. Sembra stato inutile lo sciopero e il presìdio organizzato dagli operai e dai sindacati l’altro venerdì.
 “Le nostre richieste – continua Rocchi – sono precise. Vogliamo gli ammortizzatori necessari per garantire almeno due anni di relativa sicurezza. La produzione della Monier di Castelnovetto è ferma da tempo e l’azienda è stata chiara. Qui si chiude, punto e basta. Ma ci vuole una responsabilità sociale, non si possono lasciare 18 persone a spasso. La procedura di licenziamento concluderebbe il suo iter a fine aprile”. Anche il sindaco di Castelnovetto Gabriele Bonassi, che ha sottolineato l’importanza storica per il suo paese della ex Wierer, nonostante si dichiari “disposto a tutto per evitare la chiusura”, nutre pochissime speranze.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata

Una delle fioriere mortaresi "adottabili"

Adotta una fioriera

La proposta dell'assessore Granelli per aiutare i negozi

MORTARA - La pubblicità è l’anima del commercio e una fioriera può essere il miglio spot per invitare a fare acquisti negli esercizi del centro. L’idea arriva dal vulcanico assessore Luigi Granelli che sforna una proposta dopo l’altra. L’idea è semplice, consentire ai negozianti di mettere un cartello pubblicitario sulle fioriere di corso Garibaldi in cambio della cura delle piante. “Non è un grande impegno per chi vorrà aderire – entra nei particolari l’assessore al commercio – chiedo solo di dare un po’ d’acqua ai fiori nei mesi più torridi, oppure di metterne di nuovi quando dovesse essere necessario sostituire le essenze floreali. In cambio il Comune  consentirà di mettere un’insegna, un cartello o magari una freccia con, ad esempio, una scritta che indica l’esercizio commerciale che ha adottato la fioriera. Ricordo anche che, secondo il regolamento comunale, nelle vie del centro solo le farmacie possono avere delle insegne sporgenti sulla strada. In questo modo un  negozio potrebbe avere una sua specie di insegna ben visibile da chi transita lungo il corso”. L’assessore Luigi Granelli le pensa proprio tutte dopo che la settimana scorsa, proprio su queste pagine, aveva tirato fuori dal cilindro un’altra trovata per dare ulteriore spinta al commercio cittadino. Cioè permettere la sosta gratuita sugli stalli a pagamento, per un massimo di una ventina di minuti, per tutti i mortaresi registrati presso il comando dei Vigili. L’agevolazione sarà introdotta solo dall’estate del prossimo anno, quando il Comune rinnoverà l’apparato per la gestione dei parcheggi a pagamento. “Ho un mare di idee per sostenere il commercio – ammette Luigi Granelli – ma spesso devo fare i conti con le ristrettezze delle casse pubbliche. Però la creatività non mi manca. Colgo l’occasione per fare un appello a tutti i mortaresi: fate acquisti nei negozi della città. Sostenere l’economia locale significa migliorare anche il contesto sociale. Vie con vetrine e negozi aperti aumenta il valore degli immobili e rende più sicura la città”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata

Le studentesse Francesca Barbieri e Alessia Mattioli

Francesca Barbieri e Alessia Mattioli talenti nelle lingue

all'Omodeo di Mortara

MORTARA - L’Omodeo fucina di talenti in campo linguistico. Anche quest’anno gli studenti dell’istituto mortarese hanno partecipato a due competizioni molto importanti per quanto riguarda la conoscenza delle lingue straniere.
Nelle giornate di giovedì 15 e venerdì 16 febbraio scorsi, Francesca Barbieri  della 5 A linguistico, in gara per la lingua francese, e Alessia Mattioli (nella foto) di 5 C linguistico, per la lingua tedesca, si sono qualificate per le seminali e finali dell’ottava edizione del Campionato Nazionale delle Lingue che si sono sono svolte ad Urbino. Le due allieve dell’Omodeo si sono classificate fra le migliori trenta nelle prove di selezione, alle quali hanno partecipato oltre 16mila studenti provenineti dagli istituti superiori di tutta Italia.
Il Campionato delle lingue è organizzato, ogni anno, dall’università degli studi di Urbino “Carlo Bo” ed è inserito nel programma promosso dal Ministero dell’Istruzione per la valorizzazione delle eccellenze tra gli studenti delle scuole superiori. Il Magnifico Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo’, Vilberto Stocchi, nel suo discorso di benvenuto a studenti e docenti, ha ribadito che i 120 studenti presenti rappresentano le eccellenze italiane nelle lingue straniere e che saranno i futuri protagonisti della storia del nostro Paese. Essere arrivati alle semifinali fa già di loro dei vincitori.
Dalla semifinale sono stati selezionati i migliori dieci candidati che hanno partecipato, la mattina successiva, alle finali e solo tre di loro per ogni lingua sono stati decretati vincitori, dopo una prova di scrittura creativa.
“Francesca Barbieri  ed Alessia Mattioli non sono state ammesse alla finale ma si sono comportate in un modo egregio – commenta la dirigente Reda Furlano - nelle prove affrontate e questa esperienza rimarrà sicuramente come una delle  più significative dei loro cinque anni di liceo”.
Lo scorso novembre, invece,altri cinque studenti delle classi quarte dell’istituto mortarese ossia Angelo Portas Chiesa  della 4 C scientifico, Giulia Scarcella 4 B linguistico, Tommaso Filipponi 4 C linguistico, Gérard Di Gironimo 4 A scientifico, Giulia Basile 4 A linguistico e Mattia Zanquoghi 4 B linguistico, supplente del gruppo, hanno partecipato ad un concorso promosso dalla Comunità Economica Europea, “Juvenes Translatores”, incentrato sulla traduzione dalla lingua straniera alla lingua madre.
Per ogni nazione partecipante c’è stato un solo vincitore.
“I nostri studenti, hanno ricevuto un diploma di partecipazione – spiega la preside dell’Omodeo - oltre che una maglietta della Comunità Europea, tuttavia i correttori delle prove hanno voluto segnalare alcuni alunni che si sono distinti per la qualità delle loro traduzioni e inviato un certificato di menzione speciale, al nostro studente di 4C Scientifico Angelo Portas Chiesa, per un uso eccellente della lingua  e una traduzione creativa che però mantiene il significato originale”.

Maria Beatrice Rossi © Riproduzione riservata

Paola Pisani e Paola Burroni dell'Acquarium Zoo di Mortara

Sta arrivando la primavera ed è il momento giusto per un’attenta cura  degli amici di casa:

i consigli di Paola Pisani e di Paola Burroni (Aquarium Zoo)

MORTARA- È tempo di toelettatura per i nostri amici pelosi. Il ciliegio si sta per colorare di bianco e rosa con l’arrivo della primavera e i parassiti sono pronti alla missione d’attacco contro cani e gatti. Niente paura, a tutto c’è una soluzione. “Innanzitutto – spiega Paola Pisani, proprietaria del negozio Aquarium Zoo di Mortara – è fondamentale la prevenzione. Esistono spray e collari antiparassitari, cui si aggiungono pipette spot on, dall’azione rapida e dalla facile applicazione. La prevenzione è molto utile, soprattutto se si considera il fatto che in inverno, senza accorgersene, l’uomo porta il proprio animale a contatto con le uova delle pulci che, per esempio, si possono attaccare alle suole delle scarpe. Il problema non è da sottovalutare anche perché un cane o un gatto troppo contaminati da parassiti rischiano addirittura l’anemia”. Ovviamente è sempre utile rivolgersi al proprio veterinario per capire quale prodotto sia meglio scegliere. Questo perché, con l’andare degli anni, i parassiti si abituano al principio attivo dell’antiparassitario con il quale per più tempo sono stati attaccati e quindi è necessario operare una prevenzione di carattere diverso. Fondamentale è poi la toelettatura. Non molti anni fa il Coro dell’Antoniano si è esibito allo Zecchino d’oro con una canzone adatta all’occasione. “Il gatto puzzolone è allergico al sapone”. “Capita spesso – commenta Paola Pisani – che gli animali non amino l’ora del bagnetto e si agitino a dismisura ma questa non deve essere una scusa per non curare la loro igiene”. Ed ecco che in casi come questi risulta indispensabile l’azione del toelettatore, un supereroe della cura dei pelosi. Un trattamento realizzato da un toelettatore esperto, infatti, scongiura il rischio di malattie e contrasta l’azione dei parassiti. “Noi toelettatori – spiega l’esperta nel campo Paola Burroni – sconsigliamo di lavare il cane in casa. La toelettatura è spesso svalutata senza considerare il fragile sistema degli animali. Mi piace paragonare il mio lavoro a quello di una parrucchiera ed è grazie a questo confronto che riesco a spiegare l’importanza della cura di toelettatura”. Innanzitutto, è fondamentale la scelta dello shampoo. “Come noi “umani” scegliamo lo shampoo più adatto alle nostre esigenze, così dobbiamo fare anche per gli amici pelosi. È fondamentale che il cane sia lavato con un prodotto apposito e non con il sapone che usiamo noi che risulta per lui eccessivamente aggressivo. Anche il sapone di Marsiglia non è adatto. Nei supermercati vengono anche le cosiddette “salviette antibatteriche”, delle salviette umidificate indicate per la pulizia di cani e gatti. È vero, sono utili e il loro uso è consigliabile per esempio per la pulizia delle zampine di ritorno dalla passeggiata, ma certo non possono sostituire una pulizia completa. Tutto va comparato al mondo degli umani. Qualcuno si laverebbe mai solo ed esclusivamente con delle salviettine?!”. Il filone più vecchio della cura veterinaria sostiene che la pelle del cane si distrugga con lavaggi frequenti e quindi alcuni medici sconsigliano questa pratica quotidiana. “Non è possibile – insiste Paola Burroni – che un cane soffra per la pulizia. I rischi possono insorgere solo se questa non viene trattata nel modo giusto. Fondamentale è anche l’asciugatura. Il pelo bagnato, infatti, espone il cane al rischio di malattie, a partire da un semplice raffreddore fino a una più impegnativa polmonite”. Il toelettatore, inoltre, è in grado di scoprire patologie nel cane che il veterinario non riesce a vedere proprio perché nascoste al tatto e che il proprietario spesso sottovaluta, come cisti, ascessi o tumori. “La prima regola di un buon toelettatore – conclude Paola Burroni – è amare l’animale con cui ha a che fare. Io, per esempio, non faccio troppe moine ma con due carezze nel posto giusto e al momento giusto riesco a rendere ogni cane mio amico. Ogni cane ha il suo carattere e quindi non è sempre facile da gestire, ma questa necessità di adattarsi ad esigenze sempre nuove mi dà adrenalina e mi spinge a svolgere al meglio il mio lavoro”.  Qualche imprevisto, però, appare dietro l’angolo. Come quella volta che uno schnauzer spaventato dall’acqua ha tentato la fuga fino alla vetrina dell’Aquarium Zoo. Pulito e profumato ha comunque fatto una bella figura con i passanti che l’hanno ammirato. Forse voleva farsi vedere senza neanche un parassita.

Michela Poni © Riproduzione riservata

  AGENDA
Sport:
- Sabato al Pala Guglieri di Mortara, partita di basket Mortara vs. Opera alle 21;
- Domenica al campo sportivo comunale di Mortara alle 14 e 30 partita di calcio Mortara vs Real Torre

Lomellina:
-Candia: domenica 11 marzo, i locali dell’ex-asilo di via Sant’Antonio si apriranno, dalle 12,30 la Pro Loco, presieduta da Giuseppe Beretta, in collaborazione con l’amministrazione, organizza anche quest’anno un pranzo dedicato a tutte le donne, in occasione della loro festa;
- Mede: La terapista della neuropsicomotricità Sonia Stoppa lancia il corso di rilassamento per adulti;
Il corso avrà inizio il 6 e 7 marzo, i partecipanti potranno scegliere fra il martedì alle 19 e 15 o il mercoledì alle 14 e 15. Il vero e proprio contenuto del corso verrà presentato da Sonia Stoppa martedì 27 febbraio alle 20 e 45 presso lo studio di via Cervi;
- Mede: sabato 24 febbraio alle ore 16 presso la sala Pertini, Malva Bogliotti presenterà l’opera “Cenerentola”con la quale si darà inizio al progetto amisaniano;
- San Giorgio: venerdì 23 febbraio, alle 20.45, presso la tensostruttura (riscaldata) di via Marconi, si parlerà del cielo invernale. Dopo una breve introduzione, si raggiungerà il campo sportivo, per l’osservazione del cielo con l’aiuto di strumenti astronomici;
- San Giorgio: domenica 25 febbraio, alle 16, presso l’aula consiliare in piazza Corti 12, Angelo Ricci (nella foto) presenterà l’ultimo libro “6662”;
- Garlasco: Sabato prossimo, 24 febbraio alle 21 e 15, il quartetto mortarese  "Terry e i Tri pè" sarà protagonista sul palcoscenico del teatro Martinetti di Garlasco.

Mortara:
- Sabato 3 marzo alle 21 tutti all’auditorium di Mortara con la Foto di gruppo band, serata benefica del 3 marzo, il cui ricavato sarà devoluto a favore dell’associazione Zampette Felici Onlus di cui Stefania Santinato è presidente;
- Tradizionale Polentata organizzata dalla Pro Loco Mortara questa domenica, 25 febbraio. L’appetitoso pranzo a base di polenta e di piatti tipici della tradizione lomellina verrà servito alle 12 e 30 presso la sede degli Scout d’Europa in via Baroni;
- “I riso e amaro”, la compagnia filodrammatica mortarese, sarà protagonista di una serata all’insegna della beneficenza. Sabato prossimo, 24 febbraio alle 21, sul palco dell’auditorium “Città di Mortara” andrà in scena  “L’altra riva del fiume”. Il ricavato della serata sarà devoluto ad Anffas.


Appuntamenti politici:
- Il consiglio comunale tornerà a riunirsi giovedì 22 a partire dalle 18 e 45;
- Lunedì prossimo, 26 febbraio alle 21, in Borsa merci sarà protagonista Lorenzo Guerini. Grande ex della “balena bianca”, Lorenzo Guerini è stato presidente della Provincia di Lodi e sindaco del capoluogo lodigiano;
- Venerdì mattina, in occasione del mercato settimanale di Mortara,  Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, per sostenere la candidatura di Giorgio Gori;
- Domani, giovedì 22 febbraio alle 18, presso la caffetteria di palazzo del Moro si svolgerà l’aperitivo rosa organizzato dal circolo mortarese dei Dem coordinato da Alessandro Pregnolato;
- Incontro pubblico del Movimento 5 Stelle previsto per domenica 25 febbraio a Garlasco, alle 17 presso la sala Polivalente in via Santissima Trinità 6, per presentare il programma per la Regione Lombardia e i quattro candidati al Consiglio regionale in vista del voto del 4 marzo;
- Sabato prossimo, 24 febbraio alle 10, gli esponenti di Potere al popolo e di Sinistra per la Lombardia saranno in piazza Martiri della Libertà per il comizio di Giuseppe Abbà (Pap) e Teresio Forti (Spl). Al comizio seguirà un momento musicale che vedrà protagonisti i musicisti del Canto Sociale e il cantante Piero Carcano;
-Il Popolo della famiglia annuncia l’incontro in programma domani, giovedì 22 febbraio alle 21, nella sala conferenze di palazzo Cambieri. Relatore della serata dedicata ai temi della famigliari, cari al movimento d’ispirazione cattolica, sarà Stefano Fontana vice presidente dell’associazione Popolo della famiglia di Novara e del Verbano Cusio Ossola;
- Le sezioni di Forza Italia di Vigevano, di Mortara e della Lomellina organizzano per sabato 24 Febbraio 2018 alle 19 e 30 La Festa Azzurra presso l'agriturismo Carlo e Nadia a Vigevano, via Cararola n°105. La festa vedrà la presenza dei Candidati all’elezione della Camera, del Senato e della Regione Lombaridia del 04 Marzo 2018 p.v. oltre ai dirigenti e parlamentari di Forza Italia.
     
             
 
INFORMATORE LOMELLINO - Dir. resp. Giovanni Rossi
Via Roma, 35 - Mortara (PV) - Tel 0384 98282 - Fax 0384 99449 - Mail: info@informatorelomellino.it

 

 

 
Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Verifica la validità dei fogli di stile