L'Informatore Lomellino
 
 

Continuavano a chiamarla

"Autofanghi"

di Giovanni Rossi

Come per un film destinato a fare “botteghino” tornerà sotto i riflettori mortaresi, il 28 novembre, in borsa merci, il mitico progetto dell’autostrada Broni – Stroppiana, quella che fin con troppa facilità gli ambientalisti hanno già ribattezzato “Autofanghi”, visto che i fanghi sono l’unico primato rimasto in Lomellina, oltre ad altre forme di inquinamento ambientale. Insomma una volta Bud Spencer e Terence Hill avevano successo mangiando padellate di fagioli, oggi la Lomellina attira l’attenzione quando ipotizza danni all’ambiente e si rifiuta di guardare al futuro della “economia verde”, cioè dello studio di progetti di sviluppo compatibile con l’ambiente.
Un’autostrada è invece un’ennesima forma di attacco all’ambiente, non solo per l’enorme superficie coltivata che verrebbe occupata dalle carreggiate e dalla colata di cemento di numerosissimi svincoli che prevede il progetto, ma anche perché non ci sono dubbi che il problema delle polveri sottili abbia come primo imputato il traffico di veicoli pesanti che soffoca la Lomellina.
E in questo caso dalle nostre parti si portano in giro soprattutto fanghi, che arrivano qui per essere miscelati e poi smaltiti nei campi.

Leggi l'editoriale completo

Aste Immobiliari Giudiziarie

Lettere al Direttore

sezione due

Che tempo farà ...

Inserzioni Pubblicitarie

Link utili


sezione abbonati

Password:

L'INFORMATORE LOMELLINO
ON-LINE A CASA TUA PER UN ANNO A SOLI 30 EURO

Non sei ancora abbonato?
Clicca qui ...

 
4 pagine

Per tutti i lettori, quattro pagine dell'ultima edizione.


storico

DICEMBRE 2013

Il giornale sul tuo computer, tablet o smartphone a soli 30 euro per un anno
  IN PRIMO PIANO

La settimana rosa per dire NO alla violenza sulle donne

Testimonial d'eccezione si uniscono alla campagna de L'Infolom. I video sul web

Paura in stazione. Binari al peperoncinoMORTARA- Attimi di terrore in stazione oggi a Mortara. Proprio nell'orario in cui la popolazione studentesca affolla lo scalo cittadino per fare ritorno a casa dopo le lezioni, un balordo, o forse più, ha sparso nell'ambiente interno alla sala d'aspetto biglietteria e poco dopo anche nell'adiacente bar "Le Rotaie Cafè" dello spray urticante che ha causato forti problemi respiratori agli utenti presenti oltre che ai clienti che in quel momento erano nel bar, tanto da richiedere l'intervento urgente della Croce Rossa che ha effettuato due trasporti in pronto soccorso. Sul posto è intervenuta prontamente anche la Polfer da Pavia. QUI IL VIDEO CON LE TESTIMONIANZE

Riccardo Carena

© Riproduzione riservata

Mariarosa Chiesa, sindaco di Dorno.

Una nuova ditta rifiuti?

A Dorno assemblea pubblica per dire "no"

DORNO - I rifiuti ritornano prepotentemente come argomento “scottante” della Lomellina. Sabato 18 novembre l’amministrazione comunale ha fatto un incontro, aperto a tutti i cittadini, per parlare della possibile realizzazione di un impianto di messa in riserva, scambio e recupero di rifiuti in paese da parte dell’azienda Ruta Metalli.
L’amministrazione dornese guidata dal sindaco Mariarosa Chiesa alla notizia ventilata lo scorso mese riguardante un’azienda che sta per insediare in Dorno un impianto per lo stoccaggio e recupero dei rifiuti di metallo, plastica e legno non pericolosi, ha subito detto di essere contraria.
Ma la realtà della burocrazia impedisce al comune di vietare l’insediamento, perché a dare l’autorizzazione a questi impianti di trattamento dei rifiuti, che siano impattanti o non pericolosi, è l’ente provinciale. I cittadini intervenuti si sono dimostrati tutti molto preoccupati per la situazione, temendo in primis per la propria salute e anche per l’ambiente di Dorno, visti i precedenti che si sono verificati in Lomellina, come l’azienda di Mortara.
Qualche cittadino sfiduciato ha il timore che alla provincia non interessi la salute dei propri cittadini e del proprio ambiente, dato che negli ultimi tempi sta autorizzando discariche in tutto il suo territorio.

 

Marta Mocellin

© Riproduzione riservata

 

Il ponte di Confienza interessato dai lavori.

Confienza, capolavoro del sindaco

Lavori a pieno ritmo al ponte chiuso

CONFIENZA – Mentre in tanti parlano e si attribuiscono meriti che non hanno, o promettono soldi che non sono ancora arrivati, un umile sindaco si è rimboccato le maniche e sta risolvendo un problema.
Nel cantiere del ponte sulla roggia Biraga (nella foto), che da aprile impedisce il passaggio sulla provinciale 197 che collega Confienza a Robbio, i lavori sono in pieno fermento.
“Forse – spiega Michele Zanotti Fragonara, il sindaco che ha organizzato i lavori “in autonomia” sperando poi in un rimborso da parte della Provincia o della Regione – il ponte sarà riaperto un po’ dopo l’8 dicembre, la data prevista. Io avevo scritto chiaramente nel bando che non bisognava sforare i 45 giorni. Il ponte è necessario prima dell’inverno: la deviazione sulla 56 per Palestro, poco più che un sentiero di campagna, è troppo pericolosa. Io ho anche inserito una penale per ogni giorno di ritardo, ma già li pagherò dopo un anno e  non posso pretendere di rompergli troppo le scatole”. Intanto sono stati già piantati i nuovi pali nella roggia e il cantiere procede. Senza il “fai da te” di Zanotti Fragonara si sarebbero dovute aspettare le lungaggini della Provincia, che non ha soldi, o della Regione, che avrebbero fatto slittare l’apertura del ponte alla prossima primavera. Proprio la Regione aveva fatto sapere di aver stanziato 240mila euro per il ponte, che rimborserà tramite alla Provincia, che possiede la strada, al Comune di Confienza. “Sono sempre contento quando qualcuno mi ridà dei soldi – conclude Zanotti – ma io questo denaro non l’ho ancora visto” .

Davide Maniaci

© Riproduzione riservata

Il simbolo della Kore, la cooperativa vigevanese che si batte contro le violenze.

Dopo la violenza, tornare alla vita

Kore, la coop che aiuta le donne vittime del mostro

VIGEVANO - Tutto è partito dal progetto “Donna tutto per te” gestito dalla cooperativa Kore Onlus, la quale è riuscita a raggruppare vari istituti, come il Comune, la Clinica Beato Matteo, l’ospedale civile, i carabinieri, la polizia locale e il centro di consulenza familiare. L’obiettivo principale è quello di aiutare le donne vittime di violenza a riprendere in mano la propria vita e a non farle sentire sole né colpevoli dell’accaduto. Da due anni le volontarie della Cooperativa Sociale Kore di Vigevano supportano le donne vittime di violenza ad affrontare questo dramma, indipendentemente dall’età o dal grado sociale di ciascuna di esse.
Esistono molti contatti utili, tra cui l’email donnatuttoperte@libero.it attiva dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18 o telefonando al numero di telefono 349.2827999. Quello per le emergenze, invece, è il numero 1522.
Questi sportelli hanno l’obiettivo di sostenere quelle donne che hanno bisogno di aiuto, e sono rivolti anche a quelle che magari non vogliono esporre denuncia.
L’arma più efficace contro la violenza è la prevenzione: da anni la Cooperativa Kore mette in atto un progetto nelle scuole superiori in cui si cerca di aiutare ragazzi e ragazze a riflettere su se stessi e ad essere attenti ai motivi per cui scatta la violenza. Il violento è tale perché c'è una fragilità interiore che non riesce a gestire diversamente, non è mai una persona forte, ma è pieno di paure.
Gli eventi che sono in programma per il 24 e 25 novembre sono “Rompiamo il silenzio – insieme si può” organizzato dal comune di Vigevano insieme al Centro Antiviolenza Kore e il liceo Cairoli e l’Associazione Allievi del Cairoli per sensibilizzare, in questi due giorni, la popolazione sull'importanza della prevenzione alla violenza di genere.

Martina Girgis

© Riproduzione riservata

La discarica di materiali inerti a Sartirana.

Ex Aurora e discarica di via Mede

A Sartirana si accende la polemica

SARTIRANA – Anche a Sartirana è il problema del mancato rispetto dell’ambiente a infiammare la politica. L’opposizione solleva infatti il “problema discariche”. Sono due le interrogazioni presentate da “Ricostruiamo Sartirana”, la lista ora in minoranza. Altrettanti sono i siti nei dintorni del paese in cui i rifiuti accatastati, apparentemente senza nessun controllo o nessuna classificazione, continuano a preoccupare. La più “celebre” è l’ex Aurora, sulla strada per Breme. Un’ex fabbrica abbandonata nei primi anni Duemila, col tetto in eternit e col cortile pieno di scarti di carrozzeria e pneumatici.
Inoltre la discarica di materiali inerti in via Mede, nel piazzale adiacente al parcheggio dei camion. Tra i resti di materiale edile, come cemento e mattoni, ci sono lattine ed altri rifiuti generici. “Ci stiamo occupando per la prima volta – spiega il capogruppo Luisa Dallera – di quest’ultimo problema. Ma vista l’omertà che spesso accompagna la gestione dei rifiuti, riteniamo di dover “indagare” sulle autorizzazioni e sulle modalità di smaltimento di questi materiali. Il problema della “ex Aurora” ce lo poniamo, invece, da quando siamo in minoranza nel 2014. Abbiamo proposto invano una commissione di indagine e i cittadini ci chiedono spesso conto di questa situazione. Il sindaco e la sua maggioranza cercano di far calare il silenzio sulla questione, trincerandosi dietro al “non c’è nulla da fare”, e richiamando antiche responsabilità, dimenticando che il sindaco fa parte delle compagini di maggioranza praticamente da 25 anni”.  Così l’opposizione chiede chi ha dato il permesso di depositare il materiale in via Mede e quando verrà smaltito. E, infine, se sono state fatte analisi sui terreni della ex Aurora e cosa l’amministrazione intenda fare a riguardo.

Davide Maniaci

© Riproduzione riservata

 

Un momento della celebrazione di domenica sera.

Mortara accoglie don Gianluigi Repossi

È il nuovo amministratore parrocchiale della città

MORTARA - Don Gianluigi Repossi è il nuovo amministratore parrocchiale di Mortara. 41enne, ma con alle spalle già una ricca esperienza nella curia diocesana dove svolge l'incarico di economo, don Repossi avrà il compito di condurre la città verso l'unità pastorale. L'ingresso ufficiale è avvenuto ieri, domenica 19 novembre, nella basilica di San Lorenzo durante la Santa Messa delle 18: la celebrazione liturgica, presieduta dal vescovo di Vigevano monsignor Maurizio Gervasoni, si è aperta con il saluto, a nome dei parroci mortaresi, di don Felice Locatelli, di Reda Maria Furlano in rappresentanza dei consigli pastorali e del sindaco Marco Facchinotti.

(la cronaca completa in edicola mercoledì 22 novembre)

 

 

 

Vittorio Testa

© Riproduzione riservata

 


  AGENDA
Giovedì 23 novembre ore 21 Mortara "Impara a chiamare il numero unico delle urgenze 112" a cura di Croce Rossa - Auditorium
Sabato 25 nov ore 14.30 Candia Inaugurazione panchina rossa dedicata a tutte le donne vittime di violenza - Parco San Michele
Sabato 25 novembre ore 21 Mortara "Suta a mons (che a spasà l’è tardi), ovvero storie lomelline di perdapè e di passioni” - Auditorium
Sabato 25 novembre ore 21 Cilavegna “Svarietà”, l’ultima fatica della Compagnia del Trabattello - Teatro Polifunzionale
Domenica 26 novembre C.D'Agogna Apertura stagione indoor hockey
Domenica 26 nov ore 10.30 Mede La Corte Magica di Re Inverno con la “Festa intorno al falò”
Domenica 26 nov ore 11.20 Sartirana “Tradizioni e tracce di cucina ebraica in Lomellina e Monferrato” - Ristorante Canaja
Domenica 26 nov ore 15 Mortara “La domenica in oratorio”, porte aperte ai giovanissimi - Oratorio Cappa Ricci
Domenica 26 nov ore 21 Scaldasole “Festa della musica” - Chiesa di San Giuliano Martire
Martedì 28 novembre ore 17 Mortara Tour invernale di “Ditta Gioco Fiaba” - Biblioteca Civico 17 - ingresso libero
Sabato 2 dicembre ore 21 Cilvagegna “Svarietà”, l’ultima fatica della Compagnia del Trabattello - Teatro Polifunzionale
Domenica 3 dic ore 12.30 Cilavegna “Sapori d’inverno” - Palazzo Aurora
             
 
INFORMATORE LOMELLINO - Dir. resp. Giovanni Rossi
Via Roma, 35 - Mortara (PV) - Tel 0384 98282 - Fax 0384 99449 - Mail: info@informatorelomellino.it

 

 

 
Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Verifica la validità dei fogli di stile